Il Monza sfiora la vittoria contro l’Inter, a Dany Mota risponde Dumfries!

I biancorossi, che hanno resistito alla pressione dei nerazzurri privi di molti titolari, trovano il vantaggio con il portoghese. Nei minuti finali arriva il pareggio dell’olandese. Ora la sfida con il Bologna, alla ricerca dei tre punti.
Monza. Se il gatto gioca troppo con il topo, il rischio è che alla fine il roditore non solo salvi la propria vita, ma addirittura il felino possa perdere la sua. Per restare in metafora, l’Inter, nei panni del gatto, ha corso seriamente il pericolo di essere battuto dal topo Monza. Che, alla resa dei conti, può dirsi soddisfatto di aver portato a casa un ottimo punto. Per far fuori, ovviamente virtualmente, i campioni d’Italia, invece, sarà per la prossima volta.
I biancorossi, che hanno lasciato a lungo l’iniziativa ai nerazzurri privi di molti titolari, non hanno brillato in attacco e hanno corso inevitabilmente qualche pericolo. Con il passare dei minuti, però, il Monza ha preso fiducia. E quando all’81’ Dany Mota, entrato nella ripresa al posto di Caprari, sigla il vantaggio, l’U-Power Stadium intravede l’impresa. Il pareggio di Dumfries ha spento un po’ l’entusiasmo e rinviato ancora la prima vittoria in campionato. Chissà che non arrivi, ancora tra le mura amiche, contro il Bologna il 22 settembre.
LE FORMAZIONI
La formazione iniziale del Monza non sorprende. Nesta, che deve fare a meno di Ciurria, Birindelli e Vignato infortunati, si affida ancora alla difesa a tre con Carboni insieme a Pablo Marì e Izzo. A centrocampo c’è Bondo, che proprio oggi, 15 settembre, compie 21 anni, insieme a Pessina. Unica punta Djuric, che alle sue spalle ha Caprari e Maldini.
Altrettanto prevedibile è la decisione di Inzaghi di schierare un Inter in versione B. Maglia da titolare per Carlos Augusto e Frattesi, due ex biancorossi rimpianti e mai dimenticati. In attacco con Thuram c’è comunque Lautaro, ma faranno tutta la partita in panchina, tra gli altri, Barella, Calhanoglu e Bastoni.

LA CRONACA
Pronti, via e, dopo i festeggiamenti nella curva biancorossa per i 30 anni del gruppo S.A.B., l’Inter cerca subito di far capire chi comanda. Frattesi si inserisce in area da par suo, ma non trova il tempo di tirare. Poi Maldini sbaglia l’appoggio difensivo e serve Dimarco, che conclude di prima intenzione e sbaglia la mira! Poco dopo Lautaro di testa manda alto da ottima posizione.
Siamo solo all’8′ e l’impressione è che continuando così la rete degli ospiti possa arrivare da un momento all’altro. Invece, nonostante qualche errore in disimpegno di Pablo Marì e Izzo, la difesa del Monza resiste all’urto. Anzi, con il passare dei minuti, a parte una grande occasione non sfruttata da Frattesi, i biancorossi cercano di proporsi con più frequenza nella metà campo avversaria.
Maldini sembra tra i più in palla nelle fila dei padroni di casa. Il primo tempo, comunque, termina a reti bianche senza grandi sussulti nella seconda parte. I due portieri, Turati nel Monza e Sommer nell’Inter, non hanno praticamente effettuato parate.
LA RIPRESA
Il secondo tempo non riserva cambi di formazione. Del resto sia Nesta che Inzaghi non hanno a disposizione una panchina molto lunga stasera. Dopo un colpo di testa fuori misura di Thuram, il primo a cercare di dare una scossa alla partita è l’allenatore nerazzurro. Dentro Taremi, Dumfries e Zielinski.
Nesta risponde con la carta Dany Mota. Chi, invece, è piuttosto assente è il gioco. Le idee dell’Inter, infatti, sono più appannate rispetto al primo tempo. Così il Monza prende coraggio. Cross di Maldini da destra, colpo di testa di Djuric che manda sul fondo!
Mentre Bianco fa il suo esordio nel Monza, l’Inter, con l’ingresso di Arnautovic e Correa, si prepara a disputare l’ultima parte del match con un tridente di scorta. Evidentemente Inzaghi pensa che possa bastare per spaventare i biancorossi.

IL FINALE
Quando le due squadre sembrano avviate un po’ stancamente verso lo 0-0, arriva improvvisa la scossa. Cross di Izzo da destra, Dany Mota anticipa tutti e con un preciso stacco di testa batte Sommer! L’Inter prova a reagire, ma i campioni d’Italia dimostrano di aver subito il colpo.
Un paio di tentativi non lasciano il segno dalle parti di Turati. Poi all’88’ Carlos Augusto trova il varco giusto sulla sinistra, cross basso verso il centro dell’area dove, dopo una deviazione di Pedro Pereira, irrompe Dumfries che appoggia in rete a porta vuota!
A quel punto l’Inter sogna addirittura la vittoria e si dimentica di stare attenta sulle ripartenze del Monza. L’ultima, ad un passo dalla fine, vede Dany Mota steso al limite dell’area da Pavard. L’arbitro non concede il vantaggio su un’azione che poteva portare al secondo gol biancorosso. La punizione alta di Pessina segna la fine di una partita che alla vigilia faceva temere un risultato pesante per il Monza come avvenuto lo scorso campionato. Questa volta, però, il gatto è rimasto a bocca asciutta. O quasi.
Credit: E-Mage Studio
Marcatori: 81′ Dany Mota (M), 88′ Dumfries (I)
MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Pablo Marì, Carboni; Pedro Pereira, Pessina, Bondo, Kyriakopoulos; Maldini (72′ Bianco), Caprari (62′ Mota Carvalho); Djuric. A disp. Pizzignacco, Mazza, Caldirola, Sensi, Forson, Maric, Valoti, D’Ambrosio, Petagna. All. Nesta.
INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Carlos Augusto; Darmian (56′ st Dumfries ), Frattesi, Asllani (74′ Correa), Mkhitaryan (56′ Zielinski), Dimarco; Marcus Thuram (74′ Arnautovic), Lautaro Martinez (56′ Taremi). A disp. Di Gennaro, Martinez, Acerbi, Calhanoglu, Barella, Bisseck, Palacios, Bastoni. All: Inzaghi.
Arbitro: Luca Pairetto (Torino)
Ammoniti: Dumfries (I), Dany Mota (M)
Note: Tempo sereno, temperatura fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori 14.541 (2.587 settore ospiti), 576.720, 72 euro di incasso.
Recupero: 0′ pt, 6′ st