via dal partito |
Politica
/

Monza, Italia Viva addio: l’ex consigliera comunale Francesca Pontani lascia il partito di Renzi

16 settembre 2024 | 22:57
Share0
Monza, Italia Viva addio: l’ex consigliera comunale Francesca Pontani lascia il partito di Renzi

L’ex consigliera comunale di Monza lascia Italia Viva di Renzi, politico che ha seguito in 12 anni di militanza. Aderirà alla associazione #orizzontiliberali di Luigi Marattin e chiarisce: “Non entrerò in Azione, partito legato ad un leader egocentrico e poco affidabile. L’uomo che ha distrutto il progetto  del terzo polo”.

Monza. Francesca Pontani lascia Italia Viva. La storica militante renziana ed ex consigliere comunale monzese che negli anni ha sempre seguito Matteo Renzi nelle sue scelte politiche – prima nel Partito Democratico poi nel suo progetto centrista Italia Viva – lascia i suoi incarichi (e il partito) dopo 12 anni di militanza. “Il motivo di tale scelta è dovuta alla svolta intrapresa da Matteo Renzi e da buona parte dei parlamentari di IV verso una alleanza strutturale con la sinistra di Conte, Bonelli, Schlein e Frantoianni”, commenta Pontani.

“Una settimana fa ho dato le mie dimissioni da tutti ruoli – spiega in una nota. – Ho seguito Matteo Renzi dai tempi della sua segreteria del Pd fino alla nascita di Italia Viva, Terzo Polo, dove mi hanno candidato al quarto posto del listino della Camera nel 2022, regionali con Moratti e infine con Stati Uniti d’Europa per le europee. Quello che ho sempre apprezzato in Matteo da subito è stata la sua libertà di pensiero politico anche a discapito di maggiori consensi elettorali e voti, la sua visione politica del futuro, la capacità di sintetizzare concetti difficili e la preparazione in politica estera. Ripenso agli anni del suo governo con gratitudine per alcune leggi davvero importanti per la democrazia del nostro paese Italia. E sono contenta di averlo supportato in piazza, nei seggi e in aula consigliare. Non rinnego nulla di quanto fatto, degli anni passati, del lavoro svolto insieme ad altri compagni di strada anche nella costruzione del partito in Brianza e a Monza che ho guidato con orgoglio per 4 anni insieme a Alberto Pilotto. Non rinnego neppure il mio lavoro di consigliera nel comune di Monza sotto il simbolo di Italia Viva”.
renziMatteo Renzi, leader di Italia Viva, in un evento a Monza
“Ho deciso di dire no a questa svolta repentina – prosegue – che inficia le scelte fatte finora ed un congresso celebrato non meno di un anno fa a tutti i livelli territoriali. Io continuo a restare nel solco che lui stesso aveva tracciato, contro i bipopulismi di destra e sinistra, per una area di centro equidistante da rafforzare e fortificare prima di qualsiasi alleanza. Credo che le alleanze “contro” non portino a nulla se non ad esacerbare scontri tra fan e tifosi senza scendere mai nella consapevolezza di quanto il nostro Paese abbia bisogno. Non mi interessa la politica degli accordi di posti, la gara a chi urla di più, il non garantismo contro uno stato di diritto, gli slogan ed i flash mob, l’incompetenza politica”.
Critica contro il Movimento 5 Stelle di Conte e la Lega di Salvini, li accusa di aver “sdoganato quella violenza verbale che ormai intasa ogni forma di comunicazione politica e sociale. Non glielo perdonerò mai“.
“Chi mi conosce sa quanto io possa essere distante da Salvini e Meloni ma anche quanto possa esserlo da AVS e Cinque Stelle. Così ho scelto di uscire e dopo 12 anni di militanza non è stato facile ma finché ci sarà una alternativa alla politica delle influencer, delle urla, dei flash mob io sarò lì. Perché non ho mai seguito un singolo uomo ma un progetto politico chiaro. Ho così aderito alla associazione #orizzontiliberali insieme a tanti vecchi compagni di strada ed anche a tante persone nuove con Luigi Marattin. Buona vita a Italia Viva, a Matteo Renzi. Sono certa che un giorno le nostre strade si incroceranno nuovamente”.