Apa Confartigianato, la lunga storia di Cesare Rastellino al Premio Beato Talamoni

L’anziano maestro del legno ha ricevuto una targa con menzione speciale. I suoi valori, anche quelli associativi, oggi sono portati avanti dai 5 figli, alla guida della Rastellino Crearredi.
Monza. Quando Cesare Rastellino è nato, nel marzo del 1928, Luigi Talamoni, poi dichiarato beato e patrono della Provincia di Monza e Brianza, era morto da soli due anni. Insomma poco è mancato che i due potessero guardare lo stesso cielo. Eppure, si sa, il tempo spesso è galantuomo. E così, il 3 ottobre 2024, il beato Talamoni e Cesare, artigiano cesanese e colonna portante di Apa Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza, si sono idealmente incontrati.
Perché al 96enne maestro del legno, presso la sede della Provincia di Monza e Brianza, è stato consegnato proprio il Premio Beato Talamoni, massima benemerenza provinciale istituita in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza.

UNA CARRIERA UNICA
A Rastellino, che dopo la Seconda guerra mondiale arrivò nel nostro territorio dalla Lomellina per imparare l’arte del legno, poi mirabilmente praticata per ben 50 anni, è stata attribuita una delle 4 targhe con menzione speciale assegnate su proposta della Commissione.
Un onore, condiviso con altre eccellenze di diversi ambiti, che il maestro artigiano brianzolo, in passato eletto Presidente della Categoria Legno in Confartigianato per due mandati e commissario d’esame del CFP Terragni di Meda, aggiunge al titolo di Senatore dell’Artigianato Lombardo conquistato nel 2009 e al premio della Camera di Commercio di Monza e Brianza ottenuto nel 2016 .
IL COMMENTO
“La famiglia Rastellino porta avanti una storia di grande artigianato sorretta da solidi valori tramandati di padre in figlio – afferma Giovanni Mantegazza, a dicembre 2023 eletto presidente di Apa Confartigianato Imprese – Cesare ha saputo tramandare anche i valori associativi, raccolti in particolare dal figlio Paolo, che oggi ricopre la carica di Presidente della sezione di Cesano Maderno ed è Vice Presidente provinciale di Apa Confartigianato Imprese. Il riconoscimento a Cesare Rastellino è un orgoglio per tutto il mondo Confartigianato“.

La targa con menzione d’onore del Premio Talamoni è stata accolta con sorpresa e soddisfazione dall’anziano maestro artigiano. Che al momento della consegna è apparso visibilmente emozionato accanto al Presidente della Provincia Luca Santambrogio, al sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca e alla consigliera provinciale proponente Marina Romanò.
LA TRADIZIONE CONTINUA
“Una premiazione inaspettata che ha reso molto felice mio padre” racconta Paolo Rastellino, ultimo dei 5 figli maschi di Cesare e oggi alla guida della società Rastellino Crearredi, diretta erede dell’originaria azienda individuale, insieme ai fratelli Stefano, Gianbattista, Alessandro e Corrado.

“La sua storia, partita da contadino e apicoltore sulla scia di mio nonno, poi proseguita con la passione per il lavoro del legno inizialmente proprio imparando a costruire casette per le api, è stata raccontata anche in un libro che mio padre Cesare ha scritto durante il lockodown del 2020 e ha voluto intitolare “Diario di un nonno-Contadino, apicoltore, artigiano e scrittore” aggiunge Paolo Rastellino.
Da un passato ormai lontano al presente, sempre sotto il segno dell’artigianato, il passo è tutto sommato breve. “Ogni pomeriggio mio padre vuole venire a farsi un giro in bottega” spiega Paolo. Guardando al futuro, la terza generazione potrebbe essere pronta un domani a raccogliere il testimone del nonno Cesare. I prossimi anni diranno se ci saranno altre storie artigiane made in Brianza marcate Rastellino.