Assolombarda: “Se la Lombardia fosse uno Stato sarebbe il 10° in Europa”

21 ottobre 2024 | 18:55
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Assolombarda: “Se la Lombardia fosse uno Stato sarebbe il 10° in Europa”

Alla Assemblea generale di Assolombarda sono stati presentati i dati di crescita dell’economia regionale, che ha registrato un +6,7% tra il 2019 e il 2024, superando la media nazionale e anche quella di Francia e Germania.

All’Assemblea Generale di Assolombarda che si è svolta questa mattina, 21 ottobre, nell’aula magna della Università Bocconi a Milano, sono stati presentati i dati di crescita dell’economia regionale, che ha registrato un +6,7% tra il 2019 e il 2024, superando la media nazionale e anche quella di Francia e Germania. Dati più che positivi ma che non accompagno una luce di altrettanto ottimismo rispetto alla manovra, definita dal presidente di Assolombarda “una manovra non coraggiosa, anche dati i vicoli che aveva il Governo”.

Una mattinata intesa di lavori per gli imprenditori di Monza e Brianza che si sono riuniti alla Bocconi assieme ai colleghi di Milano, Lodi e Pavia per l’Assemblea Generale. Molti i volti noti del panorama industriale, tra i quali quello di Alberto Dossi (Sapio), vice presidente di Assolombarda, Matteo Parravicini (Parà-Tempotest), Riccardo Vincenti (Consigliere delegato della KSB ITALIA SPA) e Renato Cerioli (AD degli Istituti Clinici Zucchi). Tanti, molti gli imprenditori, ma anche i politici locali non sono mancati, tra i quali Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e Brianza, Marco Lamperti, assessore all’Urbanistica di Monza e Francesco Cirillo, consigliere provinciale. Tra i nomi Brianzoli anche il deputato, Fabrizio Sala e il presidente del Consiglio Regionale, Federico Romani.

assemblea Generale a Assolombarda 2024 Bocconi

“Sono convinto che in uno scenario caratterizzato da crisi internazionali e elevati costi delle materie prime, serva un nuovo grande patto per l’Italia: innovazione, formazione, infrastrutture, digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, sostenibilità, energia, lavoro e riduzione del cuneo fiscale. Questi grandi temi sono il terreno comune su cui dobbiamo lavorare e su cui ha iniziato a muoversi il Governo con la manovra di bilancio. Un percorso da fare insieme perché il mondo delle imprese è un patrimonio di straordinaria importanza per l’intero Paese”. – Lo ha sottolineato Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani che è intervenuto questa mattina a margine dell’Assemblea generale di Assolombarda.

Presenti Giuseppe Sala, sindaco di Milano e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Se aspettiamo Roma non ce la caveremo – ha tuonato il Governatore contro il governo di Roma: “Ogni giorno ci impone lacci e lacciuoli – ha sferzato – La parte del cattivo funzionamento del nostro Paese legata alla burocrazia e alle sue lungaggini deve essere risolta, ma Roma non lo farà mai. Solo con l’autonomia potremo riuscirci”.

Per Monza e la Brianza tra i posti d’onore il Prefetto Patrizia Palmisani, il questore, Salvatore Barilaro, il colonnello della Finanza, Gerardo Martinelli, e il comandate dei carabinieri, Rosario Di Gangi 

Assemblea Generale Assolombarda

Assolombarda ha presentato uno studio dal titolo “I primati di un territorio motore d’Europa” che di mostra come la Lombardia sia in maniera significativa non solo locomotiva d’Italia (e già non è poco, ndr), ma abbia anche un posizionamento importante rispetto agli Stati europei, basti guardare i dati circa il livello di PIL o di export. “Se considerassimo la Lombardia come un’economia nazionale, sui 27 Paesi dell’Unione Europea, la nostra regione sarebbe 10° per PIL (con 480,6 miliardi di euro nel 2023) – ha affermato Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, che ha aggiunto – I dati sono il frutto di un modello industriale, fondato sulla qualità, l’innovazione, la diversificazione dei prodotti”. E così gli industriali guardano all’istituzione europea chiedendo meno burocrazia, con una Europa pragmatica, guardando all’Italia chiedono meno pressione fiscale e di tagliare quelle voci che di fatto creano solo uno spreco di risorse. il numero uno di Assolombarda è sceso ancora di più in profondità e ha affrontato temi chiave per l’economia italiana: nel sottolineare l’importanza di sostenere la competitività delle imprese italiane, ha chiesto un rinvio dello stop ai motori endotermici (2035), evidenziando il rischio per decine di migliaia di posti di lavoro nel settore automotive. Inoltre, ha promosso l’adozione di una sostenibilità basata su neutralità tecnologica e gradualità, soprattutto in settori come metallurgia e agroalimentare. Spada ha anche chiesto una maggiore attenzione alle infrastrutture locali e un fondo comune europeo per le transizioni.

assemblea Generale a Assolombarda 2024 Bocconi
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Appello al nucleare

All’assemblea di Assolombarda si è levato un forte appello a favore del nucleare come componente fondamentale per la componente energetica e la riduzione delle emissioni di CO2. Il presidente Alessandro Spada ha ribadito come il Nord Italia, che assorbe due terzi del fabbisogno energetico nazionale, non possa fare pieno affidamento sulle sole fonti rinnovabili. Ha quindi accolto positivamente l’impegno del governo Meloni di definire un quadro giuridico entro l’anno per lo sviluppo di una newco italiana, con partnership tecnologiche straniere, per la realizzazione di reattori di terza generazione. Tuttavia, Spada ha sottolineato la necessità di chiarire la pianificazione finanziaria per sostenere questo investimento strategico.

Anche Emanuele Orsini di Confindustria ha rimarcato l’importanza del nucleare come chiave per l’indipendenza energetica, sottolineando che i piccoli reattori rappresentano il futuro. Il ministro Adolfo Urso ha confermato che entro la fine dell’anno verrà creato il contesto normativo per installare nuove centrali nucleari di terza e quarta generazione in Italia, puntando sulla tecnologia italiana per esportare i reattori all’estero.