Carlo Cottarelli ospite dei Rotary brianzoli: tutto esaurito. Anniversario anche per la campagna anti-Polio

Tutto esaurito per la serata Rotary con ospite il professor Carlo Cottarelli che ha presentato giovedì sera il suo libro “Dentro Il Palazzo”.
Tutto esaurito per la serata Rotary con ospite il professor Carlo Cottarelli che ha presentato giovedì sera di fronte a un pubblico di oltre duecento rotariani allo Sporting Club Monza il suo ultimo libro “Dentro Il Palazzo”. A fare gli onori di casa Massimo Combi presidente del Rotary Monza Brianza. In sala presenti numerosi autorità rotariane del Monza Est, del Monza Ovest, del Monza Villa Reale, del club Monza Nord Lissone e anche del Rotaract. Non era la prima volta di Carlo Cottarelli a Monza: nel 2018 sempre allo Sporting Club MBNews lo aveva incontrato alla cena dei Brambilla.
Cottarelli non ha bisogno di presentazioni: economista e accademico, noto per il suo impegno nel promuovere una gestione responsabile e trasparente delle risorse statali. La sua ultima fatica letteraria è a tratti una guida, ma soprattutto una denuncia di come funziona il nostro Parlamento. Cottarelli grazie alla sua esperienza, fu scelto per diventare premier dopo le elezioni del 2018 nel corso di una crisi istituzionale senza precedenti, descrive le storture, le inefficienze, le potenzialità perdute, descrivendo dal di dentro.
Non sono mancate le sue preoccupazioni verso il futuro politico del nostro Paese, soprattutto se si dovesse compiere la riforma costituzionale sul premierato. “Oggi non è già più il Parlamento a fare le leggi, ma la maggioranza di Governo. – spiega il professore, che aggiunge – Ci sono momenti in cui ci si sente veramente solo dei numeri dentro un meccanismo di cui non si ha il controllo, ma non dovrebbe essere così. Il parlamentare è lì per rappresentare l’Italia e invece il suo ruolo è relegato ad un esecutore spesso in balia anche della burocrazia e di certi meccanismi bizantini.”

In una serata fatta di aneddoti, come quello della veloce tessera dei parlamentari utilizzata per non pagare l’autostrada, Cottarelli si è soffermato molto su quei quattro giorni che lo videro salire al Quirinale più volte nel tentativo di formare un nuovo governo. Il pubblico ha seguito con attenzione e a volte anche incredulo ha ascoltato la testimonianza del professore, che denuncia un sistema dove in parlamento il dibattito è ormai ridotto allo scontro tra fazioni opposte e nel frattempo gli stipendi di deputati e senatori sono cifre da capogiro contornate da privilegi di cui solo quella casta gode.

La serata è stata anche l’occasione per ricordare grazie all’intervento di Michela Migliazza nel giorno del suo anniversario, il World Polio Day, la campagna di vaccinazione contro la poliomielite, denominata End Polio Now”. La storia della lotta alla polio si accinge a compiere 45 anni: era il 14 febbraio 1980 quando su iniziativa di Sergio Mulitsch di Palmenberg, partì alla volta delle Filippine con il primo carico di 500 mila dosi di vaccino antipolio acquistate dai soci del Rotary Club Treviglio e Pianura Padana. Fu l’inizio di una missione che è diventata mondiale e il cui successo si registra in tutto il globo tranne che in Afghanistan e in Pakistan, che per ragioni culturali sono restie alle vaccinazioni. Il Rotary persino a Gaza in questi giorni di venti di guerra sta vaccinando i bambini per evitare che si ammalino.

Cottarelli ha lasciato lo Sporting Club tra gli applausi dei Rotariani, che però, probabilmente anche grazie alle sue parole saranno meno contenti di quanto accade nei palazzi romani.