“Intrecci d’arte”, in mostra a Desio le installazioni fatte a maglia e uncinetto

9 ottobre 2024 | 11:18
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“Intrecci d’arte”, in mostra a Desio le installazioni fatte a maglia e uncinetto
Alcune delle autrici delle installazioni, col sindaco Simone Gargiulo, l'assessora Samantha Baldo e il presidente della Pro Loco Antonio Procacci

Farfalle, fiori, gufi, coniglietti, funghi e tanto altro alla mostra allestita alla sala civica Carlo Levi e all’esterno, tra corso Italia e via Gramsci, per iniziativa della Pro Loco, con le opere della Casa delle Donne, il gruppo Fili Solidali e altre associazioni del territorio.

Tanto colore e creatività alla mostra “Intrecci d’arte” allestita presso la sala civica Carlo Levi di Desio (via Gramsci) e anche negli spazi esterni. In esposizione, una serie di installazioni realizzate a mano, a maglia e uncinetto. Farfalle, funghi, fiori, mandala, coniglietti, gufetti, tutti fatti a mano. L’idea è della Pro Loco Desio, che ha chiamato a raccolta le associazioni desiane già impegnate nell’attività del lavoro a maglia: la “Casa delle Donne e il gruppo “Fili Solidali”. Non solo. All’evento hanno dato un prezioso contributo anche altre realtà come “Sul fil dell’arte”, “Yarn Bombing Barzanò”, e l’associazione “L’Abbraccio” e la cooperativa “Penna Nera” per l’inclusione di persone disabili. L’evento ha il patrocinio del comune e rientra nel calendario di iniziative per festeggiare il centenario del riconoscimento del titolo di Desio città.

Il lavoro a maglia, un’attività che sta tornando di moda

Martedì la mostra è stata inaugurata, alla presenza del sindaco Simone Gargiulo e dell’assessora alla cultura e pari opportunità Samantha Baldo, oltre che degli organizzatori e di alcune delle donne che hanno lavorato per l’evento.
“Oggi sta tornando di moda l’arte del lavoro a maglia – ha spiegato il presidente della Pro Loco Antonio Procacci – Per questo, abbiamo pensato di organizzare una mostra, anche per avvicinare le nuove generazioni a questa attività. Abbiamo unito diversi gruppi già presenti in città e sul territorio: molte donne hanno lavorato insieme per realizzare questo progetto. Le installazioni sono state volutamente posizionate anche all’esterno con l’intento di sottolineare il percorso che dal centro città arriva a piazza don Giussani. Vogliamo valorizzare questa piazza, oggi poco frequentata. La mostra di quest’anno vuole essere un esperimento: è l’inizio di un progetto che vogliamo portare avanti negli anni ed estendere sempre di più. Il nostro sogno è anche quello di realizzare a mano lo stemma della città di Desio”.

I selfie tra le ali di farfalla o a bordo del pulmino dei figli dei fiori

In mostra c’è anche un vestito da sposa e un vestito coloratissimo, tutto fatto a mano. Oltre a cubi, ali di farfalla, un grande simbolo della pace, un pulmino anni Sessanta, una grandissima farfalla appesa alle pareti. I visitatori possono anche farsi dei simpatici selfie davanti alle ali di farfalla o alla “guida” del pulmino dei figli dei fiori.
“Abbiamo lavorato diversi mesi per realizzare queste opere. Continueremo a lavorare per la mostra del prossimo anno, in modo da realizzare ancora più installazioni: lo facciamo con passione e amore” ha spiegato Patrizia Milanetto della Casa delle Donne. “Il nostro gruppo si ritrova il martedì pomeriggio presso la Casa delle Donne di via Lampugnani 80. Invitiamo le persone interessate a partecipare ai nostri incontri”.
“Noi solitamente realizziamo coperte, cappelli, sciarpe e tanto altro da donare in beneficenza – ha detto Fabiana Ibba del gruppo Fili Solidali – Abbiamo aderito volentieri a questo progetto, autotassandoci per l’acquisto della lana. Ci ritroviamo in settimana presso il centro di aggregazione Il Girasole, che ci ospita”.
La mostra resta aperta fino al 14 ottobre, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Passeggiando tra corso Italia e via Gramsci si possono ammirare  le installazioni esterne.