Lesmo, il Comune che sa far dire “sì” a Pedemontana

16 ottobre 2024 | 16:44
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Lesmo, il Comune che sa far dire “sì” a Pedemontana
Sara Dossola, sindaca di Lesmo.

Accolta la richiesta del sindaco di Lesmo Sara Dossola a Pedemontana per fare spostare il cantiere, previsto vicino a una scuola.

Lesmo ce l’ha fatta un’altra volta: Autostrada Pedemontana Lombarda ha risposto positivamente, almeno nelle intenzioni, alle richieste della sindaca Sara Dossola di spostare il cantiere previsto sul suo territorio rispetto al progetto attuale, per scongiurare la vicinanza eccessiva alla scuola. La richiesta della neosindaca era stata inviata, con tanto di argomentazioni e proposta alternativa (su terreno vicino e già incluso nel piano di esproprio), nel mese di luglio.

LA RISPOSTA DI PEDEMONTANA ALLA SINDACA DI LESMO

Oggi la sindaca di Lesmo rende pubblica la risposta di Pedemontana che, va detto, al momento è solo sulla carta.  “Considerata l’eccezionalità della circostanza segnalata dal sindaco Dossola, siamo all’opera per soddisfare questa esigenza. Siamo consapevoli che il periodo di cantierizzazione potrà portare dei disagi, ma siamo altrettanto attenti a minimizzarli dove possibile. E questo è proprio uno dei casi che prendiamo seriamente in considerazione. Per noi, come per le istituzioni, il dialogo è importante  e necessario,” ha dichiarato Sabatino Fusco, Direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda. A stretto giro di posta, la risposta di Dossola che ha espresso apprezzamento per l’apertura al dialogo dimostrata da Autostrada Pedemontana Lombarda: “Abbiamo chiesto, nello spirito di collaborazione e di mitigazione dell’impatto dei cantieri sulla nostra comunità, di spostare un impianto di cantiere in un’altra area, più lontana dalle scuole e dalle abitazioni, ma comunque funzionale alle necessità del cantiere. Ci hanno assicurato che saranno eseguite le necessarie verifiche sullo stato dell’area, per venire incontro alla nostra richiesta.”

Non è la prima volta che il Comune di Lesmo, non certo tra i comuni più grandi che le tratte B2 e C di Pedemontana interesseranno, la spunta con Apl. Prima c’era stato il fitto programma di opereche Pedemontana aveva promesso al territorio a titolo compensativo: ciclabili, lavori e altri plus per un valore milionario. Quando l’allora sindaco Francesco Montorio le aveva annunciate alla stampa, si era ipotizzato che l’abbondanza delle opere promesse potesse essere legata al posto al tavolo di Pedemontana che Lesmo si era in qualche modo garantita, con un audace ricorso al Tar contro l’autostrada. Ricorso che, sì, aveva poi perso,  ma distinguendosi dagli altri enti comunali coinvolti dai progetti.

“Nelle prossime settimane, le squadre di Autostrada Pedemontana Lombarda e del General
contractor Pedelombarda Nuova effettueranno tutte le verifiche necessarie per definire con precisione il perimetro dell’intervento – ha informato Dossola – L’obiettivo comune è garantire che i lavori procedano nel rispetto della sicurezza dei cittadini e della sostenibilità ambientale, mantenendo costante il dialogo con le istituzioni locali.