cultura |
Cultura
/

A Monza la rassegna dedicata a Puccini che visse in città

21 ottobre 2024 | 18:21
Share0
A Monza la rassegna dedicata a Puccini che visse in città

Ettore Radice: “Monza ha influito nella vita artistica e personale di Puccini. Bello pensare che ogni volta che rappresentano la Bohème la città sia coinvolta”.

L’appuntamento era in corso Milano a Monza, al civico 18, sotto la targa dedicata a Giacomo Puccini, apposta alla fine degli anni Ottanta. La convocazione è stata fatta dal Comune di Monza e dal comitato per le Celebrazioni pucciniane. Lo scopo dell’incontro e stato quello di presentare la rassegna dedicata all’autore della Bohème che abitò in città fra il 1886 e il 1887, proprio in corso Milano. La rassegna inizierà il 25 ottobre e durerà fino a fino al 29 novembre. Un mese durante il quale sono in programma spettacoli musicali, teatrali, conferenze e thriller psicologici. Oltre a una apericena seguendo le pietanze preferite dal Maestro. Il tutto si svolgerà al teatro Binario 7, nella sala Maddalena, nella Cappella della Villa Reale, nel centro civico Cederna e in alcuni dei locali più noti della città. “Siamo molto orgogliosi di presentare questa rassegna – ha dichiarato Ettore Radice, il direttore artistico della celebrazione e presidente dell’associazione Mnemosyne -. Monza ha influito nella vita artistica e personale di Puccini ed è bello pensare che ogni volta che rappresentano la Bohème la città risulta coinvolta“. L’anno e mezzo trascorso nel capoluogo brianzolo, seppur vissuto nella povertà, mangiando pane e cipolle e senza avere legna sufficienza da ardere, fu tre più cari nella memoria di Puccini che da quell’esperienza trasse ispirazione. In Corso Milano 18, dove l’ex sindaco di Monza, Rosella Panzeri, anche lei presente, fece apporre la targa nel 1987, nacque Antonio, uno dei due figli di Puccini, che in quel locale angusto compose parte di “Edgar”. In quella casa a ridosso del centro storico di Monza, vissi a Sime alla moglie Elvira e alla figlia maggiore Fosca.

monza puccini ot 24

“Questa rassegna è la dimostrazione pratica che esiste un tessuto di associazioni molto valido e che i cittadini sono molto partecipi – ha aggiunto l’assessora alla Cultura, Arianna Bettin -. La cultura non è appannaggio esclusivo del Comune e sul territorio ci sono associazioni così forti da organizzare una rassegna che ci accompagnerà fino a ridosso del Natale“. La rassegna, dal titolo “Ma il mio mistero è chiuso in me“, è stata organizzata in occasione del centenario della morte del compositore toscano. Oltre a concerti, spettacoli teatrali e presentazione di libri sono anche previsti laboratori per bambini. Il programma della rassegna può essere consultato sulla pagina Facebook dedicata intitolata Puccini100Monza.

monza puccini ot 24