Pedemontana, primi lavori entro dicembre, cantieri pesanti nel 2025

21 ottobre 2024 | 18:04
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Pedemontana, primi lavori entro dicembre, cantieri pesanti nel 2025

Oggi, 21 ottobre, in Regione la terza tavola rotonda sui cantieri di Pedemontana. Il dem Ponti: “centrale la mitigazione viabilistica”.

Pedemontana, i cantieri più consistenti inizieranno nella primavera del 2025, mentre i lavori meno invasivi dell’infrastruttura sono previsti tra novembre e dicembre. Intanto in Regione si lavora per una pianificazione delle mitigazioni viabilistiche indispensabile per evitare di mandare in tilt la circolazione urbana nelle aree interessate dai lavori. Lavori che, va ricordato, potrebbero durare anni, sebbene suddivisi per step. A riferire brevemente i contenuti della terza tavola rotonda sulla tratta B2 di Pedemontana in Regione Lombardia è il consigliere dem Gigi Ponti che definisce centrali, in questa partita, alcuni punti: “Mitigazione viabilistica, trasporto ferroviario e gratuità della tratta”.

Alla tavola rotonda hanno preso parte l’assessore Claudia Terzi, i vertici di Autostrada Pedemontana Lombarda, i sindaci e i consiglieri regionali del territorio. La discussione sarebbe entrata nel vivo in modo più puntuale rispetto ai confronti precedenti, come lo stesso Punti, consigliere d’opposizione, riconosce: “Rispetto agli ultimi incontri sono stati condivisi in modo puntuale con tutto il territorio gli obiettivi strategici, utili a minimizzare i disagi che, inevitabilmente, i lavori di cantierizzazione porteranno sulla viabilità”.

In particolare, spiega Ponti sui futuri cantieri di Pedemontana, “gli interventi di mitigazione viabilistica sono stati pensati in modo organico e progressivo, così da limitare le criticità che comunque ci saranno lungo l’asse delle uscite della Milano Meda”. Proprio la Milano-Meda è stata al centro della discussione, una discussione aperta da mesi sulla necessità di mantenere gratuita un’arteria che, con la sovrapposizione del tratto di Pedemontana, è invece destinata sulla carta a trasformarsi a Pedaggio. A richiedere a Pedemontana la gratuità non è solo l’opposizione di centrosinistra in Regione, ma numerosi sindaci e un atto unanime del consiglio provinciale di Monza e Brianza.

Altrettanto importante, per i dem, in vista del cantieri di Pedemontana è valutare le potenzialità del sistema ferroviario, in modo tale da poter implementare il servizio già oggi offerto, facilitando chi volesse passare dalla macchina al treno per raggiungere Milano.