In manette per droga e armi: sequestrati oltre 200 gr di stupefacenti e un coltello a serramanico

Oltre 170 grammi di marijunana, 30 di hashish e un coltello a serramanico: manette ai polsi per un 18enne a Seregno
Oltre 170 grammi di marijunana, 30 di hashish e un coltello a serramanico: manette ai polsi per un 18enne a Seregno. Teatro dell’arresto la piazzetta Lazzaretto, domenica 13 ottobre. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato il giovane residente nella cittadina, trovandolo in possesso di una significativa quantità di sostanze stupefacenti e un’arma bianca. Un’operazione di routine che si è presto trasformata in un arresto in flagranza per detenzione di droga e porto abusivo di un’arma.
Il controllo sospetto
Tutto è iniziato quando una pattuglia dei Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione ordinaria, ha notato il 18enne camminare con un atteggiamento che ha destato sospetti. I militari non hanno esitato: l’hanno fermato e sottoposto a un controllo che, ben presto, ha svelato molto più di quanto ci si potesse aspettare. Nelle tasche del giovane, infatti, sono stati rinvenuti due involucri contenenti circa 75 grammi di marijuana, insieme a un coltello a serramanico dalla lama di 18 centimetri, e 80 euro in contanti.

Il blitz a casa
Ma il colpo di scena si è verificato quando i Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, hanno deciso di proseguire le indagini all’interno della sua abitazione. Sotto il letto, nascosta in una scatola di cartone, c’era una vera e propria “scorta” di stupefacenti. I militari hanno rinvenuto ulteriori 170 grammi di marijuana e 30 grammi di hashish, oltre a due bilancini elettronici di precisione e bustine di plastica. E’ stata trovata anche una pistola softair in metallo, priva del tappo rosso, rendendola visivamente simile a una vera arma da fuoco.
L’arresto e il processo
I militari lo hanno dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di arma bianca. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati immediatamente sequestrati. Dell’arresto è stata data tempestiva comunicazione al sostituto procuratore di Monza, che ha disposto per il ragazzo gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.