Nasce il Bosco AVIS: volontari, natura e donazioni insieme per il Parco di Monza

11 novembre 2024 | 09:48
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Nasce il Bosco AVIS: volontari, natura e donazioni insieme per il Parco di Monza

Nella mattinata di sabato 9 novembre, decine di volontari di tutte le età hanno piantato 200 alberi nei giardini di Villa Mirabellino, nel Parco di Monza.

Monza. Una mattinata, quella di sabato 9 novembre, per fare del bene all’ambiente ma anche per ricordare quanto sia importante donare il sangue. Lo sanno bene le decine di volontari che si sono ritrovati nei giardini di Villa Mirabellino, nel Parco di Monza. Il progetto “Bosco AVIS“, alla sua seconda edizione, ha visto la piantumazione di 200 nuovi alberi grazie alla collaborazione tra AVIS Monza, Rotaract Monza e Selva Urbana, e al supporto di CNP Vita SpA e dei Rotary Club.

Bosco Avis

L’obiettivo, da un lato quello di sensibilizzare sull’importanza della donazione di sangue, dall’altro quello di fare del bene all’ambiente e in particolare al Parco, negli ultimi anni colpito prima da siccità e poi da nubifragi che hanno causato l’abbattimento di oltre 20mila alberature adulte. E quest’anno, il progetto si è espanso con il contributo di Rotaract Monza, che ha raddoppiato il numero degli alberi piantati, uno per ogni 50 donazioni, portando il totale a 200.

Bosco Avis

“Abbiamo scelto, come tipologia di pianta, quella del carpino orientale – ha spiegato l’agronomo Dante Spinelli, tra i curatori della parte pratica del progetto. “Questo perchè è più resistente del carpino classico, quello bianco. Negli ultimi due anni il carpino bianco, all’interno del Parco, è stato colpito da una malattia causata da due funghi che si sviluppano sulla sua corteccia, portando in poco tempo la pianta alla morte. La scelta del giardino di Villa Mirabellino non è stata casuale: nelle scorse settimane abbiamo dovuto liberare l’area dai carpini bianchi morti proprio per questo motivo. Il progetto si inserisce quindi anche in una operazione che ha l’obbiettivo di ripristinare il giardino della villa”.

Bosco Avis

La voce delle istituzioni

“Il Parco di Monza ha subito numerosi danneggiamenti in questi ultimi anni, pensiamo alla siccità del 2022 ma anche ai nubifragi degli ultimi anni – il commento dell’assessora alla Cultura del comune di Monza Arianna Bettin, in rappresentanza dell’Amministrazione insieme all’assessore ai Lavori pubblici e Territorio Marco Lamperti e ad Andreina Fumagalli, assessore alle Pari opportunità, giovani, potiche abitative e partecipazione. “Il Parco ha perso qualcosa come 25mila alberature adulte. Ci troviamo in un contesto complicato dal punto di vista climatico e il Parco di Monza è in un certo senso il nostro termometro. Anche se la villa duriniana del Mirabellino, che fa da specchio a Villa Mirabello, è in una fase decadente, si tratta di un edificio di pregio che in futuro, ci auguriamo, sarà riportato al suo antico splendore”.

Bosco Avis

“La parte operativa non è stata facilissima – le parole di Lamperti. “Fare riforestazione in città non è semplice. È una cosa da fare e importante, ma poi trovare luoghi preposti in città non è sempre facile. Così abbiamo pensato al Parco, che in questi anni ha subito danni importanti. Per questo ci siamo confrontati anche con l’agronomo Spinelli per verificare tutte le possibilità. La prima riunione l’abbiamo fatta a settembre inoltrato ma nel giro di meno di due mesi siamo arrivati alle prime piantumazioni. È un risultato di cui siamo orgogliosi e ci auguriamo porti beneficio e bellezza sul territorio”.