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Dalla Brianza a New York: Francesco e Jacopo scrivono la storia dello sport inclusivo

5 novembre 2024 | 18:38
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Dalla Brianza a New York: Francesco e Jacopo scrivono la storia dello sport inclusivo
Francesco Salerno e Jacopo Munegato

Francesco Salerno e Jacopo Munegato, atleti disabili della Asd Silvia Tremolada, sono stati tra i protagonisti della Maratona di New York di sabato 3 novembre.

I due atleti disabili della Asd Silvia Tremolada, Francesco Salerno e Jacopo Munegato hanno portato un po’ di Brianza alla Maratona di New York 2024, conquistando la medaglia di finisher e dimostrando che, con passione, determinazione e supporto, nulla è impossibile.

Francesco Salerno e Jacopo Munegato

Francesco Salerno, con oltre sei anni di esperienza nella corsa, ha completato la maratona in 4 ore e 31 minuti, raggiungendo il traguardo insieme ai volontari Paolo Solfrizzo e Manuela Colnaghi.

“È stata una gara difficile, con tanti tratti in salita, ma la forza del pubblico mi ha spinto. Sentire gridare “Let’s go Italy” o “Forza Italia” a ogni angolo mi ha dato una carica incredibile” ha raccontato Francesco, che, durante la gara, non ha perso occasione per salutare e battere il cinque alle forze dell’ordine e ai passanti, con il suo entusiasmo tipico di un ragazzo iperverbale.

Jacopo Munegato, alla sua prima maratona, ha completato il percorso in 6 ore e 11 minuti, un risultato eccezionale considerando che corre solo da un anno e mezzo. In questo periodo, Jacopoha perso 15 kg e ha migliorato notevolmente la sua forma fisica, grazie a un allenamento costante nelle ultime settimane. Al suo fianco c’erano Massimo Citterio, suo compagno di allenamenti, e GiorgioBramati in supporto.

Asd Silvia Tremolada Maratona di New York
Un’impresa che emoziona Riccardo Calarco, coordinatore della sezione atletica della Asd Silvia Tremolada, ha commentato: “Vederli arrivare, ognuno con il proprio ritmo e con il proprio impegno, è stata una gioia enorme. Ognuno ha superato le proprie difficoltà grazie all’aiuto dei volontari che hanno dedicato tempo ed energia per tutto l’anno. Questi ragazzi sono una fonte di ispirazione e hanno scritto una pagina di storia. Non ci sono tanti atleti con disabilità che riescono a correre una maratona. Ancor meno una come quella di New York, che è davvero impegnativa”.
Anche il pubblico che li ha seguiti da casa ha vissuto l’emozione della gara. “Molti tifosi ci hanno seguito a distanza, scaricando l’app della Maratona e restando svegli fino a mezzanotte, ora italiana. Ogni messaggio, ogni foto che ci è arrivata è stata un’ulteriore spinta per loro”, ha aggiunto Calarco.
La forza della solidarietà e del supporto

La partecipazione di Francesco e Jacopo alla Maratona di New York è frutto di un intenso lavoro di squadra e di un percorso di preparazione reso possibile grazie al supporto costante di un gruppo di volontari, tra cui Pietro Giorgi. Giorgi ha seguito i ragazzi in allenamento in ogni condizione meteo, assicurando loro una preparazione adeguata e un sostegno ininterrotto.

Gli atleti dell’Asd Silvia Tremolada hanno dimostrato ancora una volta che passione e determinazione possono superare qualsiasi ostacolo, anche i più difficili. Con la loro impresa, non solo hanno raggiunto un traguardo personale, ma hanno anche contribuito a scrivere una nuova pagina nella storia dello sport inclusivo.

Asd Silvia Tremolada Maratona di New York