EICMA 2024, Dell’Orto svela il nuovo carburatore ad alte prestazioni

6 novembre 2024 | 16:48
Share0
EICMA 2024, Dell’Orto svela il nuovo carburatore ad alte prestazioni

Si chiama PHDG in onore del Presidente Giuseppe Dell’Orto il nuovo carburatore presentato ad EICMA che tiene viva l’anima meccanica dell’azienda.

Dell’Orto S.p.a non dimentica le sue origini e per EICMA 2024 presenta un nuovo carburatore ad alte prestazioni ideato dal presidente dell’azienda in persona, l’Ing. Giuseppe Dell’Orto. Un prodotto che strizza l’occhio alla tradizione in una mobilità a due ruote sì in costante evoluzione verso l’elettrico, ma non ancora pronta a un cambio di paradigma. “Rappresenta la continuità del carburatore. – spiega il Presidente Giuseppe Dell’OrtoIl carburatore è nato come il cuore del motore e quindi abbiamo voluto rinnovare con una nuova versione che permette a tutti gli amanti delle moto un’accessibilità e una manovrabilità molto agile”.

Dell'Orto Eicma 2024 - mbIl Presidente Giuseppe Dell'Orto

Il nuovo PHDG, nominato con le due iniziali dell’ingegnere, raccoglie tutta l’eredità dello storico marchio brianzolo in questi 91 anni di attività, adottando anche soluzioni del mondoracing. Il motorsport, insieme all’iniezione, l’elettrico e l’aftermarket, rappresenta infatti parte del dna Dell’Orto che vanta 500 titoli iridati tra corse su strada e in pista, cross, enduro, record di velocità e tante altre categorie.

Dell’Orto è fermamente convinta che per le moto superiori ai 20/30 kilowatt la soluzione main stream sarà ancora la combustione interna per diversi anni. – dichiara l’Ing. DavideDell’Orto, Consigliere CTO – Noi infatti stiamo ancora investendo parecchio in innovazione, ricerca e sviluppo al contrario del mondo auto. Sappiamo che la moto è passione e libertà, quindi è difficile andare a mettere ai motociclisti il vincolo della ricarica dopo 100 o 150 km”.

Sul palco, accolti da un pubblico di appassionati e presentati dal Brand Ambassador MatteoBobbi, ha preso la parola tutta la famiglia Dell’Orto: dal Vice Presidente Esecutivo, Direttore Commerciale & Marketing e Chairman Dell’Orto India, AndreaDell’Orto fino a all’Amministratore Delegato e Operations Manager Luca Dell’Orto.

Dell'Orto Eicma 2024 - mbDa sinistra: Davide Dell'Orto (Consigliere CTO), Andrea Dell'Orto (Vice Presidente Esecutivo), Giuseppe Dell'Orto (Presidente), Luca Dell'Orto (Amministratore Delegato) e Matteo Bobbi (Brand Amassador)

Un carburatore che tiene viva l’anima meccanica della Dell’Orto

Per rispondere a più applicazioni e soddisfare tutte le esigenze il carburatore PHDG vanta una gamma di diffusori da Ø18 a Ø24. Il diffusore a sezione circolare inoltre è in asse con il condotto ed ha il profilo ottimizzato per poter ottenere il miglior coefficiente di efflusso garantendo un’erogazione pronta e una risposta rapida all’apertura del comando gas.

“Questo prodotto continua a segnare la nostra lunga storia, mantiene viva la nostra anima meccanica resistendo a questo mare di elettronica che ci circonda sempre più. – spiega l’Amministratore Delegato Luca . – E’ un pezzo che si aggiunge alla storica famiglia dei carburatori PH con l’obbiettivo di migliorare ulteriore le prestazione dei motori ad alta performance”.

Dell'Orto Eicma 2024 - mbIl nuovo carburatore PHDG

Grazie poi all’esperienza racing Dell’Orto ha potuto ottenere l’aria massimo con una pastigliafilettata, consentendo così un’ampia possibilità di ottimizzazione della taratura. Un prodotto che sarà in vendita nei prossimi mesi andando ad affiancare con la sua storia tutte le proposte future legate al progetto E-POWER.

Per Dell’Orto il futuro della mobilità non è tutto elettrico

Dell’Orto porta avanti un duplice impegno proponendo nuove soluzioni per l’elettromobilità, ma puntando in contemporanea a rafforzarsi e a migliorarsi nel settore di riferimento dei motori a combustione per raggiungere la riduzione della Co2.

“La previsione sul futuro è molto particolare perché stiamo vivendo un momento di trapasso tra la moto endotermica e il motore elettrico. – ricorda il Presidente – Io penso che ci sarà uno sviluppo graduale nel campo della moto elettrica, ma il motore con le sue caratteristiche endotermiche rimarrà sempre“.

Per una mobilità più sostenibile Dell’Orto continua comunque ad ampliare la propria proposta di soluzioni elettriche dagli scooter fino ai veicoli leggeri da trasporto anche a tre e quattro ruote.

E’ fondamentale per noi avere un focus sulla sostenibilità. – ricorda l’Ing. Davide Dell’Orto – Lo dimostriamo con investimenti sulle batterie di accumulo del fotovoltaico domestico e presentiamo ad EICMA il concept delle battere a 150V che andranno in produzione tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Il fattore abilitante fondamentale però è l’energia rinnovabile: senza energia rinnovabile è difficile poter mirare alla sostenibilità, senza dimenticare l’alternativa dell’idrogeno e dei carburanti sintetici”.

Dell'Orto Eicma 2024 - mbLo stand Dell'Orto

Anche se il motore a combustione avrà ancora una lunga vita, l’elettrico potrebbe trovare infatti una valida applicazione nelle due ruote per gli spostamenti urbani e nei centri abitati come evidenzia AndreaDell’Orto: “La mobilità leggerà è uno sbocco interessante, ma l’acquisto della moto è prevalentemente passionale e il motore a combustione rimarrà per molti anni ancora”.