Giornata contro la violenza sulle donne, White Mathilda: “Per noi è tutti i giorni!”

Oggi è il 25 novembre. L’associazione di Desio, tra le prime a Monza e in in Brianza ad occuparsi del preoccupante fenomeno, nel 2024 ha gestito più di 200 casi. E, con qualche segnale di speranza, lancia il suo messaggio.
Dal 1999, quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituì il 25 Novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ad oggi, di strada ne è stata fatta molta in Italia. Sono nati, anche a Monza e in Brianza, Centri antiviolenza e associazioni che nello specifico si occupano di aiutare e supportare le donne nel denunciare i soprusi subiti a livello fisico, psicologico ed economico.
Le attività di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne sono ormai sempre più numerose. Come dimostra, tra le altre cose, il progetto educativo che anche quest’anno ha coinvolto 23 istituti scolastici e 1200 studenti nella nostra Provincia.
I SEGNALI
Eppure i numeri dicono che c’è ancora molta strada da fare. Perché in Italia, ad esempio, gli omicidi delle donne all’interno della coppia, che sono nel 92,7% dei casi colpa di un uomo in ambito familiare, calano meno degli omicidi complessivi. E in Brianza dall’inizio del 2024 sono stati dati un centinaio di ammonimenti per la violenza di genere. Per fortuna, però, chi è sul campo contro la violenza sulle donne tutti i giorni parla anche di altri numeri in aumento. Che sembrano aprire alla speranza e alla positività.

“Le donne che accedono ai nostri due Centri Antiviolenza di Desio e Seregno sono in costante crescita, ma questo significa che le donne cominciano ad avere maggiore fiducia e questo permette loro di avere la forza per denunciare quello che subiscono” afferma Luisa Oliva presidente diWhite Mathilda,associazione di promozione sociale prima in Italia ad aprire uno Sportello di ascolto e consulenza presso gli Uffici Comunali.
I NUMERI
“Da quando nel 2010 è nata White Mathilda, che dal 2018 è anche Centro Antiviolenza della Rete Interistituzionale Artemide della Provincia di Monza e Brianza, più di 2mila donne si sono rivolte a noi, di cui circa 1200 dal 2018 in poi – continua – dall’inizio di quest’anno a Desio abbiamo trattato 151 casi a Desio e a Seregno 82“.
Ma chi sono nel 2024 le donne che decidono di iniziare la loro battaglia per uscire da una condizione di violenza e sopraffazione? La risposta è trasversale e contempla anche situazioni che, agli occhi delle convenzioni sociali, troppo spesso fondate sull’essere quel che si ha e non quel che si è, la maggior parte delle persone non si aspetterebbe.

IL MESSAGGIO
“Da noi arrivano donne che hanno tra i 18 anni e gli 80 anni, anche se in questo range la fascia centrale d’età è quella più rappresentata” spiega la presidente di White Mathilda, che prende il nome da una principessa Maya che con grande forza ha sempre combattuto a fianco del suo popolo (per contatti: info@whitemathilda.org; 366 415 0907).
“Sono donne che hanno vissuti ed esperienze molto diversi tra di loro, che è difficile incasellare in categorie specifiche – continua – tutte, comunque, sono accomunate dall’esigenza di uscire con coraggio da una condizione di maltrattamenti e violenze fisiche e/o psicologiche. Noi, garantendone l’anonimato e nel pieno rispetto della loro cultura, etnia, religione, siamo pronti ad offrire a queste donne aiuto e consulenza”.
LE INIZIATIVE
L’associazione White Mathilda ha preparato questo 25 novembre della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con la partecipazione ad una serie di appuntamenti che, un po’ come Pollicino nella famosa fiaba, hanno lo scopo fondamentale di lasciare delle “molliche di pane” per indicare, con sempre più chiarezza, il percorso da percorrere lungo la strada della consapevolezza e del cambiamento di mentalità.

Il 16 novembre l’associazione di Desio ha preso parte, con la sua presidente Luisa Oliva, prima alla tavola rotonda “Violenza di genere: cultura, prevenzione e tutela delle vittime” organizzata presso l’Università Popolare Studio Gayatri di Monza e poi all’evento “Non lasciamole sole” presso la Casa delle donne di Desio. In entrambe le occasioni non sono mancate testimonianze dirette di donne che si sono liberate dalle catene della violenza.
Il 21 novembre, poi, White Mathilda, che aderisce alla rete antiviolenza nazionale istituita dal Ministero attraverso il numero unico 1522, è stata promotrice, insieme, alla Comunità pastorale di Desio, della tavola rotonda “Violenza fenomeno di genere – Dalle vittime agli effetti collaterali”. Il 25 novembre, però, è in fondo tutti i giorni dell’anno. E così all’associazione di Desio è andata quest’anno il ricavato della Passeggiata in Rosa che si è tenuta il 29 settembre a Varedo.