Monza, a rischio il futuro della metro: taglio di 7 milioni minaccia il progetto M1-M5

6 novembre 2024 | 09:13
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Monza, a rischio il futuro della metro: taglio di 7 milioni minaccia il progetto M1-M5

Il taglio, se dovesse essere confermato, metterebbe a rischio i piani e le tempistiche di mobilità del Comune rinfocolando i malumori. Presentato un emendamento per salvare le risorse.

Monza. A rischio risorse per l’arrivo della metro a Monza. Dai meandri della Legge di Bilancio emergerebbe un nuovo taglio,un definanziamento di 7 milioni che sferza il fulcro di un progetto atteso da anni, la realizzazione del polo metropolitano M1-M5 Cinisello-Monza Bettola. Un taglio, che se dovesse essere confermato, metterebbe a rischio i piani e le tempistiche di mobilità del Comune rinfocolando i malumori.

A diffondere la notizia per prima è stata Silvia Roggiani, deputata e segretaria del Partito Democratico della Lombardia. Un segnale d’allarme lanciato in una nota stampa che avverte una serie di tagli alla mobilità – i principali in Lombardia segnalati dalla Dem sono a Monza e Brescia (quest’ultimo per il progetto della metropolitana leggera). Per il progetto monzese scomparirebbero 2 milioni dal 2025, altri 2 milioni nel 2026 e un colpo di grazia da 3 milioni nel 2027, per un totale quindi 7 milioni di tagli nel triennio. Le parole di Roggiani risuonano come un monito: “Questo definanziamento è l’ultimo capitolo di una serie di tagli” – e prosegue rivolgendosi al Presidente Fontana – “cosa pensa di questi ulteriori tagli che colpiscono anche la nostra regione e i comuni del nostro territorio?”.

silvia roggianiSilvia Roggiani

Il taglio, che è inserito tra le voci di definanziamento nel dossier della Commissione Trasporti, ha fatto scattare la minoranza a Roma: i parlamentari dem Roggiani (per Monza) e Girelli (per Brescia) avrebbero già presentato due emendamenti per salvare le risorse, che ammontano ad un totale di 10 milioni.

Il progetto

Il polo metropolitano di Cinisello-Monza Bettola, che prevede in prospettiva l’integrazione delle linee M1 e M5, è uno dei progetti più attesi nell’area milanese e brianzola e rappresenta un tassello fondamentale per la riduzione del traffico automobilistico e per un miglioramento della sostenibilità ambientale nell’area dell’hinterland milanese che si affaccia sulla Brianza, una delle zone più trafficate d’Italia. Secondo le stime iniziali, l’infrastruttura avrebbe dovuto alleggerire significativamente il flusso di veicoli privati tra Milano e Monza, riducendo l’impatto ambientale e favorendo una mobilità più efficiente. Il taglio dei finanziamenti potrebbe costringere il progetto a rinvii, con conseguenze dirette sui pendolari, sui cittadini monzesi e su chi quotidianamente attraversa l’area nord di Milano.