Pedemontana: i sindaci passionari detta Tratta D annunciano battaglia

29 novembre 2024 | 15:32
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Pedemontana: i sindaci passionari detta Tratta D annunciano battaglia
Il Parco PANE del Vimercatese minacciato da Pedemontana.

In programma “azioni di opposizione ad un’opera ritenuta dannosa e insensata”. Il 30, incontro pubblico al Parco PANE.

Pedemontana e Tratta D: il Vimercatese  si appella al Ministero dell’Ambiente. Più che di un appello, a dire il vero, si tratta di una serie di osservazioni siglate dai sindaci del Vimercatese (Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Cavenago di Brianza, Cambiago, Caponago, Carnate, Ornago, Sulbiate e Vimercate) e presentate il 28 novembre “contro” l’integrazione depositata da APL alla procedura di VIA (Valutazione Integrata Ambientale). L’oggetto è appunto il nuovo progetto di Pedemontana per la Tratta D, denominato D breve e, come è noto, destinato a mancare quel collegamento con Dalmine che era la base dell’intera Pedemontana: connettere Est e Ovest. Lo garantiva la Tratta D Lunga, opera di grande impatto ambientale ma, sostenne uno studio del Pime, quanto meno più efficace della D Breve sul piano del traffico.

Per aggiornare la cittadinanza sull’andamento e sulle prospettiva della D Breve, unico segmento il cui iter non è ancora chiuso, sabato 30 novembre alle ore 12 presso il sentiero campestre del parco PANE che collega Ornago (cascina Rossino) a Vimercate, “gli Amministratori del territorio – spiega una loro nota – si ritrovano per incontrare i cittadini interessati per fare il punto, anche in vista delle prossime azioni di opposizione ad un’opera ritenuta dannosa e insensata“.

Sui comuni della Tratta D di Pedemontana, la coesione dei sindaci e la collaborazione costruttiva con le realtà civiche del territorio è stata una costante degli ultimi anni. Una forza di rete che ha dato esempio della capacità dei comuni del Vimercatese di passare sopra le differenze politiche pur di non frammentare l’azione di contrasto a un’infrastruttura considerata disastrosa da tanti punti di vista. Il Parco PANE poi diventa l’emblema dell’intera vicenda: “valorizzato negli ultimi anni con nuovi sentieri, cartellonistica, iniziative, soprattutto dopo il Covid, verrà sventrato dal tracciato della D Breve in un modo irreparabile. Ne resteranno frammenti privi di continuità e snaturati. Contro la sua distruzione i sindaci del Vimercatese, alcuni dei quali sono anche consiglieri provinciali, stanno lottando non solo con campagne di sensibilizzazione ma anche sul piano normativo e procedurale.