Qualità della vita, oggi i premi: Sala (Milano), Caramaschi (Bolzano) e Pilotto (Monza) sul podio

Le città del “vivere bene” si raccontano e si confrontano a Milano. Paolo Pilotto: “puntiamo a fare squadra: guardiamo a imprese, formazione e terzo settore “
Milano. Raccoglie i frutti del report sulla qualità della vita 2024 il sindaco di Monza Paolo Pilotto, tra i protagonisti dell’evento “Viaggio nelle province italiane del benessere” che si è svolto oggi presso Torre Velasca in Piazza Velasca 5, a Milano. Una lunga chiacchierata che ha visto i sindaci al centro e che parte dall’indagine condotta da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, che ha da 26 anni l’obiettivo di monitorare i parametri che incidono sul benessere delle nostre città, spaziando tra aree come economia, ambiente, sicurezza, servizi e capitale umano.
Viaggio nelle province Italiane del benessere: a Milano la parola ai sindaci
Monza quest’anno è sul podio, anticipata solo da Milano e Bolzano. Le voci che hanno fatto crescere la Brianza rispetto allo scorso anno sono date da maggiori affari e lavoro e la cresciuta attenzione all’ambiente. Oggi, a Torre Velasca, a ricevere gli Awards dell’edizione 2024 c’erano i tre sindaci con le migliori performance: Beppe Sala, sindaco di Milano, Renzo Caramaschi, primo cittadino di Bolzano e Paolo Pilotto sindaco del capoluogo brianzolo dal 2022. Con loro, altri rappresentanti dei Comuni che hanno saputo fare scuola su alcuni temi specifici tra cui Elisabetta Bozzarelli, Vicesindaca del Comune di Trento, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste e Andrea Micalizzi, primo cittadino di Padova. E ancora, professionisti del settore e il mondo ANCI, qui rappresentato dal Presidente Roberto Pella.

Pilotto nel suo intervento ha puntato sulle imprese e sull’importanza di fare sistema dal punto di vista formativo, ma guardando anche “il terzo settore, come coesione sociale”. “Stiamo sviluppando nuove strategie anche legate all’idrogeno utilizzato sulla rete ferroviaria. Siamo ben disposti anche a sperimentare l’idrogeno su gomma” spiega. “Dobbiamo poi superare la battaglia tra di noi – prosegue – dobbiamo avere la possibilità di spostarci con i vari mezzi, superando l’idea che ci sia un solo un mezzo di trasporto, le possibilità sono varie. Importante su questo punto è sicuramente una giusta comunicazione coinvolgendo anche la scuola e i giovani”.