Monza contro la depressione: l’evento charity da record raccoglie oltre 17mila euro

8 novembre 2024 | 11:34
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Monza contro la depressione: l’evento charity da record raccoglie oltre 17mila euro

Allo Sporting Club di Monza, una serata di gala ha riunito 185 ospiti per raccogliere fondi contro la depressione. L’evento, promosso dall’Associazione Amici del Campus Bio-Medico e dall’Associazione Antonio Danile, ha già superato i 17mila euro destinati a una nuova terapia con elettrostimolazione, portando speranza a chi soffre di questo male invisibile.

Monza. La depressione non è una scelta né una debolezza di carattere: è una vera e propria malattia, che secondo l’OCSE rappresenta la seconda causa di morte e disabilità. Ancora più impressionante è la fascia d’età colpita: i giovani dai 25 anni in su. Per fare luce su questo male invisibile e sostenere la ricerca verso una cura innovativa, ieri, giovedì 7 novembre, si è svolta la tradizionale cena di gala allo Sporting Club di Monza, promossa dall’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma – ETS e dall’Associazione Antonio Danile.

L’evento benefico, a cui ha partecipato anche MBNews, ha raggiunto un risultato record: 185 ospiti presenti alla serata, una ventina in più rispetto all’edizione 2023, e già 17.500 euro raccolti prima ancora dell’inizio della serata.

Depressione e innovazione: la sfida della TMS

Durante l’evento è intervenuto il dottor Giuliano Albergo, affermato psichiatra presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, che ha spiegato: “La depressione non è tristezza o debolezza di carattere, ma una malattia che va curata, come qualsiasi altra patologia.” L’innovazione alla base di questa cura risiede nella stimolazione magnetica transcranica (TMS), una tecnologia non invasiva che sfrutta campi magnetici generati da una bobina posizionata vicino alla testa del paziente per attivare specifiche aree della corteccia cerebrale.

serata gala depressione sporting club Monza

Il legame tra Monza e il Campus Bio-Medico: la storia di Antonio Danile

Ma cosa lega il Campus Bio-Medico di Roma a Monza? La risposta è nel nome di Antonio Danile, brillante avvocato di Mariano Comense che, dopo aver combattuto per 25 anni contro la depressione, si è tolto la vita nel 2018. La sua storia non si è conclusa con questa tragedia, ma ha dato origine a un nuovo inizio per i 2,8 milioni di malati di depressione in Italia: la creazione, in Brianza, dell’associazione dedicata a lui, fortemente voluta dalla madre Carolina Manzella e dal fratello Francesco. Questa associazione si pone come obiettivo sostenere la diffusione della TMS, sviluppata dal policlinico universitario di Roma, per offrire una nuova speranza ai malati.

Musica, umorismo e buon cibo: la ricetta perfetta per combattere la depressione

A condurre la serata, ormai ospite fisso, è stato Germano Lanzoni, che con la sua ironia ha intrattenuto i 185 ospiti. Insieme a lui sul palco si sono esibiti anche la cantante Valeria Rossi, l’attrice e comica di Zelig Rossana Carretto e la cantante Lorena Fadda.

Tra i presenti anche il dottor Filippo Viganò, noto medico di base di Albiate e presidente di CSVnet Lombardia, la Confederazione regionale dei Centri di servizio per il volontariato in Lombardia. “In Lombardia ci sono 15mila associazioni di volontariato che rappresentano una vera e propria medicina,” ha spiegato Viganò. “Queste associazioni aiutano le persone sole, magari affette da depressione, a ritrovare il benessere. Il contesto in cui viviamo ha un impatto significativo sulla nostra salute: se non c’è salute mentale, purtroppo, non può esserci nemmeno quella fisica.”

Clicca quiper guardare i video della serata e rivivere alcune delle esibizioni artistiche.