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“Ti metto in luce”, a Desio riflettori accesi sui diritti delle persone disabili

29 novembre 2024 | 12:50
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“Ti metto in luce”, a Desio riflettori accesi sui diritti delle persone disabili
L'edizione 2023 di "Ti metto in luce"

Sabato in villa Longoni si terrà la tradizionale iniziativa “Ti metto in luce” organizzata in occasione della giornata per i diritti delle persone con disabilità e promossa da tante associazioni del territorio.

Ti metto in luce , la tradizionale iniziativa organizzata a Desio per celebrare la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, si terrà quest’anno in villa Longoni e non in piazza Conciliazione, come è avvenuto negli anni passati. L’evento è in programma domani, sabato 30 novembre, a partire dalle 15 ed è promosso da una rete di associazioni e gruppi, coordinati dal Consorzio Desio Brianza, in collaborazione col comune di Desio, Tiki Taka e le scuole. 

IL PROGRAMMA

Tante le iniziative in programma, dai laboratori, alla musica al teatro, dedicati al tema dell’inclusione e dei diritti e rivolti a tutti, grandi e piccoli. Alle 15.30 ci sarà un laboratorio con lettura animata per bambini. Alle 17 una lezione aperta di teatro inclusivo, alle 18 un aperitivo con musica dal vivo a cura di un allievo del servizio di formazione all’autonomia di Codebri.  Per tutto il pomeriggio ci saranno caldarroste, cioccolata e the caldo a cura dell’associazione Cannisti di Muggiò.
L’iniziativa che intende sensibilizzare sul tema dell’inclusione delle persone disabili coinvolge anche le scuole. Martedì allo Spazio Stendhal si terranno delle attività per i bambini e i ragazzi, proposte e gestite da persone con disabilità.

I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ SONO DIRITTI DI TUTTI

“Da 10 anni proponiamo questo evento che col tempo è cambiato – spiega Sara Mariani del Codebri – E’ sempre più una festa per tutta la comunità, perché è un momento in cui riflettere e confrontarsi sul tema dei diritti delle persone con disabilità, che sono i diritti di tutti, diritti universali”. L’iniziativa è stata progettata dal tavolo “Una via per la città”, composto da tante associazioni e gruppi del territorio che si ritrovano periodicamente durante l’anno.  “Non è importante tanto la buona riuscita della festa in sé , ma il processo di lavoro che viene fatto durante le riunioni del tavolo, che coinvolge molte realtà territoriali non necessariamente collegate al mondo della disabilità. Si tratta di un processo a cui partecipano tanti gruppi e realtà, per costruire qualcosa di concreto,  per dare vita a percorsi e azioni progettuali sull’ inclusione”.