Villa Reale di Monza, dialogo aperto per riportare a casa gli arredi storici

Prosegue l’azione della Villa Reale di Monza per riportare a casa parte degli arredi storici. Il consorzio punta sulla diplomazia e sui rapporti sempre più stretti che si stanno creando con Quirinale e Palazzo Reale.
Monza. Più che una rivendicazione, è un’azione diplomatica quella che sta mettendo in piedi il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza per riportare a casa gli storici arredi della famiglia Savoia, da decenni nelle sale del Quirinale e nei depositi di Palazzo Reale a Milano. Un tema delicato, quello degli arredi reali, e ben noto ai monzesi: negli anni non sono mancate le prese di posizione – anche piuttosto forti, eppure inconcludenti – per riportare il prezioso tesoro culturale in Brianza. Adesso, il Consorzio guidato da Bartolomeo Corsini cambia strategia: al pugno di ferro contrappone la diplomazia, forte dei rapporti che l’ente sta costruendo in primis con Roma.
Villa Reale, gli arredi storici tra Roma e Milano. Il Consorzio cambia strategia
La Villa Reale di Monza sta vivendo una fase di rilancio, con nuovi progetti e un percorso di crescita che punta all’accreditamento museale. Una rinascita che passa anche dal rafforzamento dei rapporti con il Quirinale e Palazzo Reale di Milano, custodi di gran parte degli arredi storici che un tempo riempivano le numerose sale della Reggia. Il dialogo tra le istituzioni è fitto e collaborativo, fanno sapere dalla Villa Reale, e l’obiettivo resta intatto: riportare a Monza almeno una parte degli arredi e dei quadri che, per decisione di Vittorio Emanuele III, furono trasferiti dopo che la Villa fu donata al Demanio dello Stato, nel 1919.

Allora decisione di spostare i beni di maggior pregio al Quirinale e a Palazzo Reale fu dettata dalla necessità di preservarli in un periodo turbolento. Oggi, però, la Villa Reale di Monza, forte di una nuova vitalità e di rapporti istituzionali consolidati, si candida a riaccogliere parte di quel patrimonio, con uno spirito collaborativo e non rivendicativo.
Negli ultimi anni, il Consorzio della Villa Reale ha lavorato a stretto contatto con il Quirinale, grazie a iniziative come Quirinale Contemporaneo e Reggia Contemporanea, due rassegne parallele che hanno permesso non solo di valorizzare il patrimonio storico e artistico, ma anche di avviare un dialogo costante. Questo rapporto ha già portato alcuni arredi storici a tornare a Monza, segnando un primo passo in un percorso che si spera possa proseguire.
Intanto con Palazzo Reale di Milano, dove molti arredi della Villa sono ancora custoditi nei depositi, si è aperta una nuova collaborazione. La partnership è nata in occasione dell’ultima assemblea annuale delle Residenze Reali Europee, tenutasi a giugno proprio tra Monza e Milano. Questo evento ha permesso di gettare le basi per una sinergia che potrebbe sfociare in nuove restituzioni e progetti condivisi.