Villasanta ha una nuova preside: Giada Simonetti alla guida dell’Istituto comprensivo

Dopo l’addio di Nora Terzoli, era subentrato come reggente a settembre il prof. Aldo Melzi, attuale preside dell’Istituto di Monza Achille Mapelli. Poi la svolta: il nuovo dirigente per l’anno scolastico 2024/2025 sarà la prof.ssa Giada Simonetti.
Villasanta. Gli ultimi mesi non sono stati facili per l’Istituto comprensivo villasantese che comprende cinque scuole, due dell’infanzia (“Arcobaleno” e “Tagliabue”), due primarie (“Villa” e “Oggioni”) e una secondaria di primo grado (“Fermi”). Dopo l’addio della prof.ssa Nora Terzoli, era subentrato come reggente a settembre il prof. Aldo Melzi, attuale preside dell’Istituto di Monza Achille Mapelli. Poi la svolta: il nuovo dirigente scolastico sarà la prof.ssa Giada Simonetti.
È la stessa Simonetti a darne notizia attraverso una circolare contenente una lettera di presentazione, l’11 novembre. Un risvolto positivo dopo la decisione dell’ufficio scolastico di nominare un reggente, resasi necessaria davanti a una carenza di personale a livello nazionale. Nei prossimi giorni sono previsti incontri di presentazione tra cui quello del 13 novembre, rivolto all’RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria d’Istituto).
Le parole della nuova dirigente
“Carissimi, è con grande emozione ed orgoglio che mi rivolgo a tutti voi, protagonisti della comunità educante dell’Istituto Comprensivo di Villasanta, per presentarmi e porgervi il mio cordiale saluto – si legge nella lettera di presentazione. “Assumo tale ruolo con forte motivazione, consapevole del prestigio di tale Istituzione Scolastica e del lavoro egregio svolto con professionalità e dedizione dai miei predecessori. Ho un grande desiderio di mettere a disposizione della comunità le mie competenze ed energie; spero che nella nostra comunità possa regnare un clima di collaborazione, impegno ed entusiasmo, trasformando ogni giorno in una nuova occasione di crescita, scambio di conoscenze, valori e buoni esempi da offrire ai nostri alunni”.
“La nostra scuola deve essere il luogo delle pari opportunità, dell’inclusione e dell’integrazione, ma anche il luogo in cui le qualità e l’impegno personali possano essere riconosciuti e valorizzati. Troverete in me un punto di riferimento e insieme cercheremo di risolvere le difficoltà che inevitabilmente incontreremo lungo il cammino. Auguro a tutti Voi una buona prosecuzione di anno scolastico!”.