Calcio Monza, prima la Coppa, poi il bivio in Campionato

Questo pomeriggio biancorossi in campo a Bologna per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Nesta darà spazio ai giocatori meno utilizzati in vista della fondamentale sfida di campionato contro l’Udinese.
Il trofeo più bistrattato e meno considerato della stagione calcistica nazionale è arrivato agli ottavi di finale: la Coppa Italia, manifestazione sempre più snobbata dai club e fortemente penalizzata da una formula superata volta a tutelare le compagini più titolate, entra in questi giorni nella “fase finale”, che comprende Ottavi, Quarti, Semifinali e Finale. Il Calcio Monza affronterà oggi pomeriggio alle 18.30 in trasferta il Bologna: in palio una sfida alla vincente del match tra Atalanta e Cesena.
Non resta che vincere
In campionato il Calcio Monza contro l’Udinese sarà davanti al secondo bivio della stagione, dopo i due match in sequenza contro Hellas Verona e Venezia. La classifica, nonostante due pareggi in trasferta contro Torino e Como e la tempra che ha permesso ai brianzoli di replicare in una manciata di minuti a Masina e a Engelhardt, appare sempre più precaria, in virtù dei tre punti conseguiti dal trio Cagliari-Genoa-Parma e dal punto inatteso conquistato contro la Juventus da un Lecce che Giampaolo ha rinvigorito nel morale e nella convinzione. Alla truppa di Alessandro Nesta – ultima per rendimento casalingo – non resta che vincere, approfittando della crisi che attanaglia i friulani.
Oggi Coppa Italia
Il presente si chiama Bologna: in calendario gli ottavi di Coppa Italia. La manifestazione è atta a coinvolgere i calciatori meno impiegati almeno sino alle fasi conclusive, quelle che possono ingolosire per un trofeo, o piazzamento europeo, quindi si deve ipotizzare un massiccio turn- over felsineo, anche perché i prossimi impegni sono Juventus e Benfica.
Qui Bologna
Non saranno della partita l’affidabile Skorupski, sostituito da Ravaglia tra i pali, il saettante Castro, che ha dimostrato proprio in Brianza di avere colpi da big, i centrali di difesa Beukema, attenzionato dal Real Madrid, e Lucumì, i terzini Posch e De Silvestri, l’indispensabile Freuler, infine Odgaard e Ndoye in cucitura e rifinitura. È probabile trovino invece spazio lo scozzese Ferguson, al rientro dal crociato e cuore pulsante della squadra, e, alle spalle del centravanti Dallinga, evanescente nelle serate di Coppa, il redivivo Iling-Junior e il polacco Urbanski, già a segno contro il Monza in campionato. Stravolta la difesa, con Holm e Lykogiannis esterni e il duo Erlic-Casale al centro, Fabbian, Moro e Pobega si contenderanno la mediana. Giocherà Riccardo Orsolini, in grado di siglare per la settima stagione di fila almeno cinque marcature: è il primo a riuscirvi in Serie A, emulando ciò che hanno fatto Kane, Mbappé, Lewandowski e Salah ad altre latitudini. Niente male.
Davanti al proprio pubblico il Bologna è imbattuto in campionato, mentre Monaco e Lille sono state corsare in Champions League dopo l’esordio e le reti bianche contro lo Shakthar Donetsk. Quasi impossibile centrare i Playoff, ma battagliare con orgoglio in casa di Liverpool e Aston Villa ha reso l’esperienza su tale palcoscenico, attesa dai tempi del settimo e ultimo tricolore, una sorta di Erasmus che faccia crescere l’intero ambiente.
Da Monza
“Sicuramente sarà una partita tosta, contro un avversario che anche se mette qualche seconda linea è di gran livello, perciò sarà dura. Arrivare ai quarti ci aiuterebbe ad andare avanti, il morale è importante. Dobbiamo dare la grande sterzata in campionato. Dobbiamo recuperare giocatori e questa potrebbe essere un’opportunità per farlo.”
Concreto come sempre, il tecnico biancorosso ha le idee molto chiare sulla portata dell’impegno odierno e su rapporto rispetto al match di campionato: a Bologna l’obiettivo è un risultato che infonda morale in un gruppo troppo spesso apparso incapace di mettere in campo quella grinta, quella determinazione e quel coraggio indispensabili per battagliare nelle posizioni calde della classifica. Formazione: primo, non rischiare. Maldini resta a Monzello, ed è ipotizzabile un’ampia rotazione di uomini: chissà se Sensi e Ciurria sono finalmente pronti per uno spezzone di match. Il rilancio dei biancorossi in campionato passa necessariamente per il recupero di alcuni elementi di esperienza e qualità…
Credit: E-Mage Studio