Carenza di letti e ritardi, il PD e sindaci: “Il Piano ASST non tutela i cittadini, servono interventi immediati”

12 dicembre 2024 | 10:08
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Carenza di letti e ritardi, il PD e sindaci: “Il Piano ASST non tutela i cittadini, servono interventi immediati”

“Le proposte generali sullo sviluppo dell’offerta sanitaria per la nostra Provincia sono nel loro complesso condivisibili, ma nei contenuti e nei fatti si evidenziano globalmente alcune lacune rilevanti in particolare
su come si finanzieranno e si attueranno le proposte”, scrivono i dem e i sindaci della sinistra MB.

Il Partito Democratico di Monza e Brianza e numerosi sindaci del territorio lanciano l’allarme sulle criticità del Piano Strategico 2024-2026 di ASST Brianza. In un documento congiunto, firmato da primi cittadini e figure di spicco della politica locale, vengono evidenziate quelle che il centro-sinistra definisce lacune e ritardi che rischiano di compromettere l’assistenza sanitaria ai cittadini. 20 i sindaci firmatari – a partire da quello di Monza, Paolo Pilotto – a cui si aggiungono Gigi Ponti, Consigliere Regionale PD, Vincenzo Di Paolo, Capogruppo Brianza Rete Comune, Ivano Riva, Responsabile Sanità e Welfare PD Monza e Brianza e Lorenzo Sala, Segretario Provinciale PD Monza e Brianza.

PIANO STRATEGICO ASST BRIANZA, PD: “SERVE ANCORA PIU’ COINVOLGIMENTO E PIU’ CONCRETEZZA”

Dalla carenza di posti letto ospedalieri ai problemi strutturali degli ospedali di Carate e Desio, passando per i ritardi nelle Case di Comunità finanziate dal PNRR, il quadro che emerge dal documento è preoccupante. “La mobilità sanitaria forzata, le lunghe attese e la mancanza di personale stanno gravemente penalizzando i cittadini,” denunciano i firmatari, chiedendo a Regione Lombardia un intervento urgente e concreto.

Tra i problemi principali, spicca la forte mobilità sanitaria: attualmente circa metà dei ricoveri dei cittadini della Provincia di Monza e Brianza avviene in strutture fuori territorio. Questo obbliga molti, soprattutto le fasce più fragili, a spostarsi anche per lunghe distanze, un disagio che il piano non affronta adeguatamente. Un’altra criticità riguarda la carenza di posti letto ospedalieri. Secondo i dati presentati dai dem, mancano circa 1.200 posti per acuti e 500 per Day Hospital o subacuti, un deficit che lascia la provincia ben al di sotto degli standard nazionali. Il PD e i sindaci del centro-sinistra chiedono chiarimenti su quali richieste verranno avanzate a Regione Lombardia per colmare questa lacuna in tempi rapidi. Preoccupano anche i ritardi nell’attuazione delle Case di Comunità finanziate dal PNRR. Al momento, mancano certezze sull’organizzazione dei servizi e sul ruolo dei medici di famiglia, fondamentali per il successo di queste strutture, commentano i firmatari. La grave carenza di personale medico e infermieristico aggrava ulteriormente la situazione, rendendo il quadro attuale insostenibile.

Anche il personale sanitario è al centro delle preoccupazioni del PD: “Senza assunzioni, condizioni di lavoro migliori e stipendi adeguati, sarà impossibile rendere attrattivo l’ospedale pubblico,” evidenziano i firmatari. Infine, viene posta l’attenzione sulla salute mentale, con una richiesta di risorse maggiori e un miglior coordinamento per la neuropsichiatria infantile.

“Chiediamo interventi concreti, stanziamenti certi e il coinvolgimento attivo degli amministratori locali,” chiosa il PD di Monza e Brianza guidato da Lorenzo Sala (in foto). “Il diritto alla salute deve diventare una priorità concreta, non un obiettivo astratto. Serve un cambio di passo deciso per rispondere alle necessità del territorio.”