Prolungamento M5 fino a Monza: 9.700 cittadini chiedono un intervento urgente al Governo

L’Associazione HQ Monza attraverso una lettera al Sottosegretario Morelli sollecita la copertura degli extracosti e la gara d’appalto per il prolungamento di M5 sino al nord di Monza.
L’Associazione HQ Monza ha inviato una lettera al Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Sen. Alessandro Morelli, sollecitando un intervento decisivo per la copertura degli extracosti e la gara d’appalto per il prolungamento della linea M5 fino al nord di Monza. Il progetto, che prevede un investimento di 1,3 miliardi di euro, è già finanziato ma rischia di restare bloccato a causa di 400 milioni di extracosti maturati durante un iter progettuale che si è ormai prolungato troppo a lungo.
Nella lettera inviata il 9 dicembre 2024, l’Associazione, che rappresenta 9.700 cittadini di Monza, Cinisello e Sesto San Giovanni, sottolinea l’urgenza del progetto per le implicazioni che ha sulla qualità della vita e sulla mobilità della zona. “Questo prolungamento è urgente perché – si legge nel documento firmato dalla portavoce Isabella Tavazzi – servirà un’area con 4,5 milioni di abitanti che è purtroppo l’area più inquinata in Italia e la zona in Europa con il maggior numero di morti premature a causa dello smog” (IIASA, International Institute for Applied System Analysis e PHI Public Health Institute svizzero).
L’Associazione evidenzia che la realizzazione del prolungamento della M5 è un passo fondamentale per migliorare la mobilità sostenibile, soprattutto in vista delle nuove restrizioni previste a partire dal 2030, quando migliaia di pendolari non potranno più entrare a Milano a causa delle normative sul traffico green imposte dal Piano Urbano della Mobilità della città. La lettera sottolinea anche come Milano, pur avendo una rete metropolitana ampiamente sviluppata (con più chilometri di linee rispetto a Londra), necessiti di un sistema di trasporto pubblico veloce e massivo che colleghi la città con la sua area metropolitana e la Brianza, “ma non c’è”.
“Servirebbe invece TPL veloce di massa tra Milano, area metropolitana e Brianza, ma non c’è. Il prolungamento di M5 in questione è fondamentale anche per questo”, ha aggiunto l’Associazione, chiedendo un impegno concreto e rapido da parte del Governo per risolvere questa problematica e non lasciare che il progetto venga ulteriormente rallentato.
Fra l’Associazione HQ Monza aveva già espresso le sue preoccupazioni ad ottobre, quando aveva chiamato a raccolta i parlamentari brianzoli per chiedere di recuperare i fondi necessari e sbloccare definitivamente l’opera. Alla luce delle nuove difficoltà, la lettera al Sottosegretario Morelli rappresenta un altro passo per sollecitare un impegno risolutivo e rapido da parte del governo. La notizia degli extra costi e la preoccupazione dell’associazione avevano spinto il sindaco di Monza, Paolo Pilotto a uscire con una nota stampa rassicurante confermando che il progetto della M5 è ormai irreversibile. «Esiste già una copertura di 1.265.000 euro, una cifra che prima non c’era», aveva dichiarato il primo cittadino (leggi qua l’articolo completo).
Ricordiamo che a Monza il. progetto prevede la realizzazione di 7 fermate: Campania, Marsala, Monza Fs, piazza Trento e Trieste, Villa Reale, ospedale e Monza Brianza (che corrisponde alla fermata al polo istituzionale dove ci sono le sedi di provincia, prefettura e questura).