Prelievi meno traumatici, quando la tecnologia aiuta i bambini al San Gerardo

Il Centro prelievi pediatrico del San Gerardo si rinnova con un ecografo portatile donato dalla Fondazione Camerani e Pintaldi, per rendere i prelievi più rapidi e meno traumatici per i piccoli pazienti.
Al Centro prelievi pediatrico della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, l’attenzione per i più piccoli si traduce in innovazione. Da oggi, 28 gennaio, un ecografo portatile di ultima generazione permetterà di eseguire prelievi venosi ecoguidati in modo più rapido e meno traumatico, offrendo un’esperienza meno stressante ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Grazie alla generosa donazione della Fondazione Camerani e Pintaldi, guidata da Gisella Vegetti, questa nuova tecnologia garantirà immagini chiare e dettagliate, progettate specificamente per l’uso pediatrico. “Un passo avanti per migliorare le prestazioni sanitarie e ridurre il disagio nei bambini,” spiegano il dott. Marco Casati e la dott.ssa Serena Citriniti, responsabili del servizio.
“È un investimento nella salute dei più piccoli e nella formazione degli operatori,” ha dichiarato Vegetti. Il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo, Claudio Cogliati, ha sottolineato l’importanza di questa donazione come esempio virtuoso di collaborazione con il territorio. Una tecnologia all’avanguardia per garantire ai bambini cure sempre migliori.
