Ex Lombarda Petroli, si parte con la bonifica

Dopo l’approvazione del progetto da parte degli enti coinvolti, al via tra la primavera e l’inizio dell’estate la prima fase di bonifica: saranno coinvolti i lotti B e D (il lotto C sarà interessato dalla seconda fase) per un costo totale, interamente finanziato dai fondi PNRR, di circa 2milioni di euro.
Villasanta. Un punto di svolta sull’annoso caso dell’area dell’ex Lombarda Petroli, oggetto di anni di intensa attività inquinante e, nel 2010, dello sversamento doloso di tonnellate e tonnellate di idrocarburi. Dopo l’approvazione del progetto da parte degli enti coinvolti, durante la “Conferenza dei Servizi” del 17 dicembre 2024, al via la prima fase di bonifica: saranno coinvolti i lotti B e D (il lotto C sarà interessato dalla seconda fase) per un costo totale, interamente finanziato dai fondi PNRR, di circa 2milioni di euro.
Lavori e allestimento cantiere al via, secondo le previsioni, tra la primavera e l’inizio dell’estate 2025. La conclusione è prevista tra fine 2025 e primavera 2026. Ma di cosa si tratta? Nello specifico, la prima fase di bonifica comporterà l’asportazione di terreno contaminato fino a un metro di profondità, superficie coinvolta 13.200 mq (22.500 tonnellate di terra). Se le successive misurazioni daranno esito positivo e dopo la certificazione di avvenuta bonifica di Arpa Lombardia, si procederà con lo riempimento degli scavi con terreno sano.

Non ci sono ancora un piano e una data per la seconda fase di bonifica, quella che riguarderà i suoli profondi e in particolare il lotto C: bisognerà aspettare le campionature che verranno effettuate durante la prima fase, e quindi nuovi dati aggiornati, per definire dettagli e tempi dell’intervento.
La prima fase di bonifica: i dettagli dell’intervento e cosa cambia per Villasanta
Soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale per il risultato raggiunto, come sottolineato dal sindaco Lorenzo Galli e dall’assessore all’Urbanistica Carlo Sormani. Che in conferenza stampa giovedì 16 gennaio hanno espresso il loro ringraziamento ai tecnici del comune di Villasanta e agli enti coinvolti: Regione Lombardia, Aria, Arpa, Ats e la Provincia di Monza e Brianza.

“Durante lo sbancamento del terreno asportato verranno fatte campionature per permettere lo smaltimento nei siti appropriati – spiega il sindaco di Villasanta Lorenzo Galli. “Saranno effettuati poi dei prelievi sui fondi, più di una cinquantina quelli previsti, verranno analizzati per determinare l’avvenuta bonifica. Sarà Arpa che certificherà questo. In caso contrario sarà necessaria la prosecuzione dei lavori. A questo punto verrà portata nuova terra sana, certificata. Ci saranno delle aree che andranno disboscate per rendere possibile l’intervento ma stiamo gia lavorando a una nuova piantumazione su terreno sano. Sarà anche distrutta e smaltita una vasca di 1500 metri quadri di superfice, costruita all’epoca dello sversamento. Lo riempimento sarà effettuato successivamente e solo dopo esito positivo dalle analisi”.
“L’accesso dei camion e dei mezzi avverrà dal piazzale di via Caravaggio, si parla di circa 25 bilici al giorno nella fase di sbancamento, quindi 25 camion al giorno per 6 settimane per trasportare via la terra. Mentre per la fase di riempimento si parla di 40 camion al giorno per circa 4 settimane. Il progetto è stato approvato quindi ora deve essere predisposta una gara d’appalto dagli enti preposti per stabilire chi deve realizzare l’opera. A metà primavera inizierà l’allestiemnto del cantiere. Non ci sarà un impatto rilevante sulla viabilità cittadina, parliamo di una media oraria di tre camion. Abbiamo chiesto comunque di evitare per il transito dei mezzi le fasce più trafficate”.