Federico Romani in questura a Monza: Regione Lombardia vicina alle forze dell’ordine

La solidarietà di Romani, presidente del consiglio regionale, in questura, per “aggressioni e violenza nei confronti delle nostre forze dell’ordine”.
In presidente del consiglio della Lombardia Federico Romani in questura a Monza per esprimere la solidarietà e la vicinanza dell’istituzione regionale alle Forze dell’Ordine. La visita è stata l’occasione per il politico per esprimere pubblicamente i ringraziamenti delle istituzioni a chi lavora per la tutela della sicurezza collettiva. “Negli ultimi giorni continuano a ripetersi in maniera indiscriminata episodi di aggressione e violenza nei confronti delle nostre forze dell’ordine – commenta Romani – la cui vita viene sempre più spesso messa a repentaglio durante il turno di lavoro. Per questo motivo oggi in Questura a Monza abbiamo espresso la solidarietà e la vicinanza dell’istituzione regionale a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine”.
Romani, oggi, 6 gennaio, ha incontrato una delegazione della Polizia presso gli uffici della questura monzese: erano presenti anche il Consigliere regionale e Presidente della Commissione Carceri Alessia Villa e in rappresentanza della Provincia di Monza e Brianza Giuseppe Azzarello e Claudio Rebosio.
“Da sempre Regione Lombardia è vicina alle esigenze di chi, mettendo a rischio la propria incolumità e sacrificando gli affetti più cari, salvaguarda e difende la sicurezza di tutti noi. Proprio per questo motivo -sottolinea Romani- abbiamo istituito anche una apposita legge regionale per celebrare il valore e l’impegno di chi ogni giorno si spende per la nostra incolumità. L’incontro di oggi è stato anche occasione per ascoltare le esigenze degli uomini delle Forze dell’Ordine e per augurare loro un buon anno nuovo. Regione Lombardia e il Governo Meloni -conclude Romani- hanno già attuato importanti politiche volte alla tutela delle forze dell’ordine, e continueremo a impegnarci per garantire il rispetto della legalità e di chi quotidianamente la tutela con il proprio servizio”.