Libro sui “Maranza”, anche la Lega di Monza chiede lo stop

10 gennaio 2025 | 15:38
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Libro sui “Maranza”, anche la Lega di Monza chiede lo stop
La segretaria della Lega Roberta Gremignani

Sulla presentazione del libro “Maranza di tutto il mondo unitevi”, la sezione locale della Lega ha espresso forti preoccupazioni, invitando l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia e la Giunta comunale a intervenire.

Monza. Cresce la polemica sulla presentazione del libro “Maranza di tutto il mondo, unitevi!“, prevista per venerdì 17 gennaio al Circolino di viale Libertà. L’evento, organizzato dal centro sociale FOA Boccaccio, ha immediatamente acceso il dibattito politico locale. Il titolo stesso del libro, che invita a un'”alleanza dei barbari nelle periferie”, ha sollevato critiche da parte di diversi esponenti politici (ma anche qualche difesa).

Il consigliere regionale Alessandro Corbetta (capogruppo della Lega in Regione) è stato tra i primi a intervenire, chiedendo “il divieto dell’evento e il ritiro del libro”. Sulla scia delle sue dichiarazioni, anche la sezione locale della Lega in queste ultime ore ha espresso forti preoccupazioni, invitando l’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia e la Giunta comunale a intervenire. Il partito ha sottolineato i rischi per la sicurezza cittadina e per l’immagine di Monza come città turistica, temendo che la città possa essere percepita come un luogo pericoloso e attrattivo per raduni di giovani con atteggiamenti aggressivi.

Roberta Gremignani, segretaria cittadina della Lega, ha trovato il sostegno di Federico Arena, ex assessore alla Sicurezza della precedente Giunta di centro-destra. Arena ha criticato duramente FOA Boccaccio, ricordando episodi passati come atti vandalici durante cortei e occupazioni abusive. Il Carroccio ha inoltre espresso preoccupazione per il fatto che l’evento si svolgerà in una sede indicata come circolo di quartiere del Partito Democratico, auspicando che il PD cittadino e la maggioranza prendano le distanze da iniziative che potrebbero alimentare tensioni sociali.