Medaglie d’Onore e Pietre d’Inciampo: la Brianza celebra i suoi deportati

22 gennaio 2025 | 07:07
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Medaglie d’Onore e Pietre d’Inciampo: la Brianza celebra i suoi deportati

Presso la sede della Provincia la cerimonia di consegna di 18 Medaglie d’Onore e 23 Pietre d’Inciampo a cittadini e sindaci della Brianza

Monza. Con la sala in piedi e l’inno di Mameli in filodiffusione, si è aperta, martedì 21 gennaio 2025, la cerimonia presso la Sala “E. Ghezzi” della Provincia di Monza e della Brianza, che ha visto la consegna di 18 Medaglie d’Onore alla memoria di cittadini brianzoli deportati e internati nei lager e campi di lavoro nazisti, insieme a 23 Pietre d’Inciampo, simbolo tangibile di un ricordo che si radica nei luoghi di vita delle vittime, ricordando non solo il passato, ma l’urgenza di preservare valori fondamentali per le generazioni future, tantissimi i giovani in sala che hanno accompagnato genitori e nonni a ritirare i riconoscimenti per i loro avi.

Ad aprire i lavori, le parole cariche di emozione del Presidente della Provincia, Luca Santambrogio che ci ha tenuto a sottolineare il valore duplice dell’iniziativa: “Quest’anno, grazie a un’idea del Prefetto, abbiamo unito la consegna delle medaglie a quella delle Pietre d’Inciampo, riportando simbolicamente a casa coloro che sono morti lontani. Questo riconoscimento celebra il sacrificio e i principi di chi ha perso la libertà, spesso la vita, rifiutandosi di aderire al nazifascismo”. A fargli da eco anche il sindaco di Monza, Paolo Pilotto che ha espresso il suo coinvolgimento a nome di tutti i suoi colleghi: “Parlo oggi con la voce dei 55 sindaci della provincia. Siamo tra le realtà italiane che più di tutte ha posto Pietre d’Inciampo, perché crediamo che la memoria sia una battaglia necessaria contro ogni forma di indifferenza e contro il rischio di ripetere il male del passato.”

Durante la cerimonia, tra la commozione degli astanti, alcuni familiari hanno ricordato con commozione il passato dei loro cari. Iva Zanicchi, nota cantante figlia del deportato Zeffiro Zanicchi, ha raccontato del padre: “diceva di non aver mai dimenticato gli orrori della prigionia, ma è sempre stato orgoglioso della sua scelta di rifiutare il nazismo.” Altri, molti, invece, hanno condiviso storie di silenzi, come quella di un padre che rifiutò a lungo la medaglia, arrabbiato per l’indifferenza dello Stato italiano verso chi aveva sacrificato tutto per i propri ideali.

A presiedere la consegna e a lanciare un monito per il presente e per il futuro Fabio Lopez, Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo MB: “A 80 anni dagli eventi della Shoah, ci troviamo di fronte a una realtà mondiale inquietante, con conflitti vicini e una pericolosa crescita di neofascismo e ignoranza. La memoria non è solo un dovere, ma uno strumento per evitare che l’orrore si ripeta.”

Ad accompagnare i lavori e a consegnare personalmente medaglie e pietre d’inciampo a parenti e sindaci il Prefetto, Patrizia Palmisani, che nel farlo ha invitato tutti alla riflessione: “La memoria deve tradursi in azioni quotidiane. La democrazia e la libertà non sono valori scontati, ma vanno tutelati attraverso l’impegno quotidiano di ogni cittadino”.

TUTTI I RICONOSCIMENTI

Medaglie d’Onore

  1. Blanco Riccardo – Giuseppe Blanco (figlio) – Lissone
  2. Borghi Antonio – Maria Borghi (sorella) – Ceriano Laghetto
  3. Brambilla Paolo – Sandra Maria Brambilla (figlia) – Bernareggio
  4. Castelli Angelo – Nadia Castelli (figlia) – Concorezzo
  5. Ducoli Vittore – Rosangela Ducoli (figlia) – Monza
  6. Lissoni Eliseo – Carla Nova (coniuge) – Triuggio
  7. Maggioni Francesco – Norberto Danilo Maggioni (figlio) – Verano Brianza
  8. Magni Luigi – Angelo Magni (figlio) – Giussano
  9. Mismetti Pietro – Chiara Mismetti (nipote) – Villasanta
  10. Motta Carlo – Eugenio Motta (figlio) – Seregno
  11. Nastasi Benedetto – Carmen Nastasi (figlia) – Bovisio Masciago
  12. Ronchi Pietro – Alessandro Ronchi (figlio) – Sulbiate
  13. Turati Giovanni – Giulio Turati (figlio) – Giussano
  14. Valtorta Ettore – Liliana Citterio (nipote) – Giussano
  15. Villa Ambrogio – Florinda Villa (figlia) – Vimercate
  16. Villa Luigi – Marco Villa (figlio) – Carnate
  17. Zanicchi Zeffiro – Iva Zanicchi (figlia) – Lesmo
  18. Zigiotto Luigi Antonio – Marilena Zigiotto (figlia) – Nova Milanese

Pietre d’Inciampo

  1. Agrate Brianza – Balconi Vitale, Rivolta Carlo
  2. Arcore – Spinelli Giuseppe
  3. Besana Brianza – Luraghi Luigi
  4. Bernareggio – Vezzani Lauro
  5. Biassono – Cassanmagna Ambrogio
  6. Bovisio Masciago – Biga Mario Gerardo, Ghianda Francesco
  7. Brugherio – Borgonovo Vittorio
  8. Cavenago Brianza – Besana Giulio
  9. Cesano Maderno – Camisasca Luigi
  10. Desio – Don Bonzi Mauro
  11. Giussano – Cazzaniga Giuseppe
  12. Lentate sul Seveso – Romanò Luigi
  13. Lissone – Avvoi Ambrogio
  14. Macherio – Rivolta Valentino
  15. Meda – Besana Piero
  16. Monza – Ferrari Luigi, Pisetski Dora, Pozzi Alessandro
  17. Ornago – Besana Luigi
  18. Seregno – Spinelli Ernesto
  19. Seveso – Caslini Alessandro
  20. Triuggio – Sironi Carlo Vittorio
  21. Varedo – Bergna Aldo
  22. Verano Brianza – Cazzaniga Emilio
  23. Vimercate – Fumagalli Carlo