“Più sicurezza in via Vecellio”, l’appello dei commercianti (e non solo) a Villasanta

La segnaletica stradale non è suffciente e le strisce pedonali sono ormai sbiadite: sono queste le mancanze denunciate da commercianti e residenti che quotidianamente percorrono e vivono quel tratto di strada, un rettilineo compreso tra viale della Vittoria e via Leonardo da Vinci.
Villasanta. Sono passati solo pochi giorni dal tragico incidente che ha causato la morte di un uomo di 78 anni e il grave ferimento una donna di 71, nella mattinata di sabato 4 gennaio, a pochi passi dal supermercato “Il Gigante”. A travolgere i due coniugi residenti a Villasanta, mentre rientravano a casa con le buste della spesa, un uomo alla guida di una Nissan Micra. Una notizia che ha avuto una risonanza a livello nazionale ma che, in primis, ha colpito chi il quartiere lo vive quotidianamente.
E sono proprio i commercianti e residenti di via Tiziano Vecellio, a prendere la parola per cercare di trovare delle risposte davanti al lutto di una famiglia distrutta, mentre i Carabinieri indagano sulle cause dell’incidente. E sono ancora vivide, nella memoria di chi quel giorno era presente, le immagini della via chiusa, con i soccorritori, elisoccorso, ambulanze e automediche, impegnati sul posto.
Parlano i commercianti di via Vecellio
La segnaletica stradale non è sufficiente e le strisce pedonali sono ormai sbiadite. Sono questi due dei temi che ritornano più volte parlando con i residenti che quotidianamente percorrono quel tratto di strada, un rettilineo compreso tra viale della Vittoria e via Leonardo da Vinci. Raggiunto dai nostri microfoni, il primo a parlare è Francesco, titolare dell’edicola Maryland, che da anni è parte integrante della vita del quartiere.
“Ci è capitato più di una volta di vedere auto sfrecciare lungo il rettilineo – il suo commento. “Considerata la presenza di un centro commerciale come il Gigante e l’elevato numero di persone che transita, la segnaletica stradale è insufficiente. Le strisce pedonali sono poco visibili e, venendo da viale della Vittoria la segnaletica è praticamente assente. Una cosa che secondo me sarebbe molto utile è la realizzazione di un dosso più morbido, in cemento, al posto dell’unico dosso presente sulla via ormai logoro e appiattito. Inoltre, sarebbe meglio posizionarlo prima delle strisce pedonali che permettono di attraversare da piazza Canova verso il Gigante e quindi nel tratto verso via della Vittoria. Questo perchè le auto che provengono da quel lato hanno una minor visibiltà dei pedoni che dal nostro quartiere si recano a fare la spessa e dunque c’è bisogno di maggiore sicurezza“.

Come ricordato anche da altri residenti intervistati, un problema sentito resta poi quello della mancanza di semafori, in particolare pedonali, lungo via Vecellio.
“Oltre al dosso, in alternativa o comunque in aggiunta, sarebbe utile installare dei semafori pedonali nei tratti di attraversamento. Tutto questo però è comunque inutile – aggiunge Francesco. “Se non si osserva maggiore prudenza e gli automobilisti guidano mettendo in pericolo non solo loro stessi ma anche gli altri. Si possono realizzare tutte le strisce e i dossi che si vogliono ma deve esserci, anche da parte di chi guida, maggiore prudenza ed educazione”.
A commentare lo stato della strada e della viabilità, anche gli avventori di un altro luogo vissuto del quartiere, il bar “Il Deco”, dove in questi giorni si è parlato del tragico incidente anche per cercare di trovare delle risposte. E anche qui, un problema sentito è quello della segnaletica sbiadita e carente, come la quasi assenza di dossi che impediscano alle auto di accelerare in un tratto dove attraversamenti e immissioni sono numerosi.
“Non ero presente al momento dell’incidente – il commento di uno dei responsabili del bar. “Ma indubbiamente il problema non è solo la segnaletica, anche l’ingresso del Gigante andrebbe rifatto, anche se non sta a me dire come. É un punto dove le macchine, per immettersi e raggiungere i parcheggi e l’ingresso, devono attraversare la corsia opposta. Capita di vedere persone sfrecciare ad alta velocità ma non più che in altri punti dove ci sono rettilinei. Certo un rifacimento della segnaletica renderebbe più sicura la via”.
Il commento di 2NOVE9, associazione vittime incidenti stradali
Duro il commento sull’incidente da parte dell’associazione 2NOVE9, da anni impegnata nell’assistere gratuitamente le persone rimaste vittime di incidenti stradali e i loro familiari, nonchè nel sensibilizzare e segnalare tratti e strade pericolose.
“Grazie alle vostre (di MBNews, ndr) immagini è stato possibile fare un briciolo di chiarezza in merito al sinistro di via Vecellio, a Villasanta – il commento del presidente Roberto Cancedda. – Quello che sappiamo è che se l’attraversamento fosse stato rialzato ed “intelligente”, ovvero ad attivazione al passaggio dei pedoni, come richiesto da anni dai cittadini il sinistro molto probabilmente non si sarebbe verificato”.