Monza, arrivano le ronde “anti maranza”: cittadini uniti per la sicurezza

Monza arrivano le ronde anti-maranza. E ‘ ufficialmente partita l’iniziativa di Rinascenza, un’organizzazione nazionale di cittadini che si propone di affrontare in modo concreto i problemi del territorio, a partire dalla sicurezza nelle strade.
A Monza arrivano le ronde anti-maranza. E ‘ ufficialmente partita l’iniziativa di Rinascenza, un’organizzazione nazionale di cittadini che si propone di affrontare in modo concreto i problemi del territorio, a partire dalla sicurezza nelle strade. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: creare una rete di persone unite e preparate per vigilare, proteggere e segnalare, senza mai sostituirsi alle forze dell’ordine, ma collaborando con esse.
Una risposta alle baby gang senza odio né pregiudizi
“La sicurezza urbana è diventata una delle preoccupazioni principali in molte città italiane, e il fenomeno delle baby gang e dei cosiddetti maranzanon fa che alimentare questa sensazione di insicurezza anche a Monza” spiega alla Redazione di MNBnews, Alessandro Sebastiano Porto, portavoce brianzolo di Rinascenza. “Tuttavia, non si limita a contrastare la criminalità giovanile, ma vuole anche respingere qualsiasi tentativo di strumentalizzazione del problema per alimentare odio razziale o divisioni sociali. Il nostro scopo è proteggere chi ha bisogno, senza distinzioni, e restituire alle persone il diritto di sentirsi al sicuro nelle loro città. Non siamo un gruppo politico né una milizia, ma una forza di cittadini responsabili e organizzati,” ci spiega.
Il progetto prevede la formazione di gruppi composti da circa 20 volontari, uomini e donne sopra i 20 anni, meglio se già formati con corsi di primo soccorso o con esperienze pregresse in situazioni di emergenza. I volontari, dotati di giubbotti anti-taglio o piccoli scudi protettivi, saranno preparati ad affrontare situazioni complesse. Proteggere i più deboli: in caso di aggressioni o episodi di violenza, i volontari intervengono per difendere le vittime, senza mai usare la forza. Segnalazione immediata: mentre alcuni membri del gruppo contengono la situazione, altri allertano tempestivamente le forze dell’ordine.
Tutto avverrà nella massima trasparenza e legalità, con l’unico scopo di migliorare la vivibilità delle città e contrastare degrado e violenza. I luoghi da presidiare saranno la stazione e il centro storico, oggi considerate le zone calde di Monza.
Reclutamento e formazione
Ieri ha preso il via il reclutamento ufficiale per i volontari. Dopo una fase iniziale di adesioni, seguiranno incontri informativi e un periodo di preparazione per formare i partecipanti a gestire situazioni ad alto tasso adrenalinico in maniera lucida e responsabile.
I volontari saranno poi organizzati in turni in base alla disponibilità e alle aree più critiche della città: stazioni, centri urbani e, soprattutto, i luoghi affollati del sabato sera.