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Villasanta, la scuola chiude per un giorno dopo il cedimento di un tubo: opposizione all’attacco

15 gennaio 2025 | 10:17
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Villasanta, la scuola chiude per un giorno dopo il cedimento di un tubo: opposizione all’attacco

Un imprevisto che ha costretto il sindaco Lorenzo Galli a firmare l’ordinanza di chiusura della scuola per tutta la giornata di mercoledì 15 gennaio.

Villasanta. Nella tarda mattinata di martedì 14 gennaio un tubo, all’interno della scuola primaria “A. Villa”, ha ceduto. Un danno giudicato fin da subito grave dai tecnici tanto che le riparazioni richiederanno oltre un giorno di lavoro. Un imprevisto che ha costretto il sindaco Lorenzo Galli a firmame l’ordinanza di chiusura della scuola per tutta la giornata di mercoledì 15 gennaio, creando disagi alle famiglie. Critica l’opposizione, e in particolare il movimento “Io Scelgo Villasanta“, che ha annunciato un’interrogazione alla Giunta nel prossimo Consiglio comunale.

L’ordinanza del sindaco: “Le riparazioni richiederanno uno o due giorni”

E i disagi potrebbero non essere ancora finiti: come si legge nell’ordinanza, la scuola potrebbe rimanere chiusa fino a due giorni per permettere lo svolgimento dei lavori per riparare l’impianto di riscaldamento.

“Dato atto che da sopralluogo effettuato dai tecnici manutentori nella tarda mattinata odierna è stata rilevata una perdita sulla tubazione di mandata dell’impianto di riscaldamento ubicata nel cunicolo che collega la centrale termica al blocco aule dell’edificio scolastico A. Villa di via Ada Negri 4, che non consente il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento – si legge nell’ordinanza. “Evidenziato che risulta necessario procedere alla sostituzione della tubazione ammalorata e che fino al termine dell’intervento non risulta possibile garantire il funzionamento dell’impianto di riscaldamento; valutata, per quanto sopra esposto, la necessità di disporre la chiusura temporanea del Plesso scolastico Villa/Tagliabue sito in Via Ada Negri n. 4 – Villasanta – per il tempo occorrente all’effettuazione delle operazioni tecniche di ripristino delle condizioni di funzionamento dell’impianto di riscaldamento, tempo stimato pari a n. 1 o 2 giornate”.

“Per le motivazioni di cui in premessa, si ordina la chiusura temporanea del Plesso scolastico per la giornata di MERCOLEDI’ 15 GENNAIO 2025, fatte salve proroghe che si rendessero necessarie per eventuali imprevisti durante lo svolgimento delle operazioni tecniche di ripristino, che verranno tempestivamente comunicate”.

L’opposizione: “Perché non è possibile fare uno screening preventivo dei nostri edifici scolastici?”

A far sentire la propria voce attraverso un comunicato stampa pubblicato nel pomeriggio di martedì 14 gennaio i consiglieri di opposizione di “Io Scelgo Villasanta” Gaia Carretta e Vittorio Cazzaniga. Annunciata la presentazione di un’interrogazione in Consiglio comunale per avere risposte in merito allo stato delle strutture scolastiche.

“Dopo la notizia dei guasti agli impianti di riscaldamento negli edifici nella scuola elementare Oggioni e nella materna Arcobaleno, ora è il turno della scuola elementare Villa. Questa volta si tratta del cedimento di una tubatura, ma l’edificio dovrà addirittura rimanere chiuso per consentire l’intervento di manutenzione straordinaria! – si legge nel comunicato. “Un danno per le famiglie, costrette a trovare repentine soluzioni per poter accudire i propri figli, ma soprattutto per i bambini, che perdono giorni importanti di scuola, quelli vicino alla chiusura del primo quadrimestre. Le nostre scuole cadono a pezzi e non sappiamo nemmeno perché. Sono in corso indagini ormai da settimane, indagini che non hanno ancora sortito spiegazioni. L’asilo Tagliabue è chiuso da quattro anni, mentre gli altri edifici necessitano di interventi che arrivano a singhiozzo. Siamo certi che le strutture siano veramente solide e sicure?”.

“Il triste dato che constatiamo è che l’attuale Amministrazione, così come quella passata, non è in grado di garantire la frequentazione continuativa delle strutture pubbliche. La manutenzione degli edifici scolastici, ricordiamolo, è in capo al Comune, e come genitori e cittadini, ancora prima che come consiglieri, non possiamo accettare questa situazione. I ripetuti guasti agli impianti, i cancelli arrugginiti, i muri esterni scrostati sono solo la testimonianza più visibile di come manchi ormai da anni una programmazione che garantisca un’adeguata manutenzione. Ricordiamo che lo scorso anno la scuola Villa era stata chiusa per due giorni per un allagamento a seguito di forti piogge. Siamo allibiti per questa incapacità nella gestione e nel dare un indirizzo politico”.

E infine: “Perché non è possibile fare uno screening dei nostri edifici scolastici per capire dove e come intervenire per lo meno per tamponare quelle che sono le urgenze? Invece si agisce sempre dopo, senza alcuna programmazione. Le segnalazioni sono state fatte eccome, già ad inizio anno scolastico, ma al di là di qualche uscita di qualche tecnico, nulla è accaduto. Altro che “umarell”! I risultati si ottengono con la programmazione, l’accantonamento e/o Il reperimento di risorse e un presidio scrupoloso allo svolgimento dei lavori! Altro che andare in televisione! Sono solo chiacchiere e fascia tricolore! Chiacchiere e fascia tricolore! Le strutture risalgono agli anni 50, 60 e 70 anni, certo. Ma vi si è messo mano solo per adeguarle alla normativa che via via ha obbligato le amministrazioni che si sono succedute ad intervenire. Nessun investimento, nessun adattamento per rendere i luoghi adeguati ai tempi e alle modalità di insegnamento che evolvono. Risultato: un parco di edifici pubblici che fa acqua da tutte le parti”.