Villasanta, Lombarda Petroli dovrà pagare al Comune oltre un milione di tasse arretrate

Il Comune ha ottenuto la vittoria del ricorso presentato a inizi 2024 alla Corte di Cassazione: giudicate legittime le sanzioni determinate dallo stesso ente pubblico nei confronti della società, oggi in fallimento, Lombarda Petroli, per imposte Ici e Imu non versate tra il 2011 e il 2017.
Lombarda Petroli deve 1.3 milioni di euro al Comune di Villasanta per imposte mai versate. A comunicarlo è stato lo stesso sindaco di Villasanta in conferenza stampa nella tarda mattinata di giovedì 16 gennaio, dove si è parlato anche di bonifica (leggi qua). Il Comune ha ottenuto la vittoria del ricorso presentato a inizi 2024 alla Corte di Cassazione: giudicate legittime le sanzioni determinate dallo stesso ente pubblico nei confronti della società, oggi in fallimento, per imposte Ici e Imu non versate tra il 2011 e il 2017.
Una sentenza che di fatto conferma l’obbligo, da parte della società, di pagare un milione e trecento mila euro (di cui, in particolare, 530mila di sanzioni determinate dal comune) al Comune brianzolo, riconoscendo all’ente la legittimità nella quantificazione delle sanzioni applicate. Il ricorso si era reso necessario davanti alla precedente sentenza emessa dal Tribunale di Monza che di fatto dava parere contrario.
“Alla chiusura definitiva di una battaglia legale durata anni manca ancora un rinvio al Tribunale di Monza – il commento dell’assessore al Bilancio Stefano Lindner. “Attendiamo questo ultimo passaggio. Per il momento la sentenza della Cassazione è per il Comune di Villasanta un risultato molto importante che conferma la bontà dell’operato dell’Ente”.

La vittoria in Cassazione: soddisfazione dell’Amministrazione
“Nel 2016 era stato contestato al Fallimento Lombarda Ici non pagato dal 2011 e Imu dal 2012 fino al 2017 – ha spiegato il sindaco Lorenzo Galli. “Per un ammontare nella prima contestazione quantificato 4mln di euro comprensivi sia del valore non pagato che delle more. Ci sono state sentenze e ricorsi, una lunga battaglia legale: si era arrivati a una ridefinizione di 1mln e 300mila euro totali, di cui 530mila di sanzioni. Questo quanto rideterminato in commissione tributaria dove loro (Il Fallimento ndr) hanno fatto ricorso”.
E infine: “La sentenza della Cassazione dà ragione al comune su quei 530mila di sanzioni. A questo punto il comune dovrà tornare dal Tribunale di Monza che deve acquisire la sentenza. Si tratta di una somma importante ma prima di tutto di una vittoria dopo anni di lotta”.