Monza travolto dalla Lazio, 5 schiaffi che avvicinano ancora di più la serie B!

9 febbraio 2025 | 17:53
Share0
Monza travolto dalla Lazio, 5 schiaffi che avvicinano ancora di più la serie B!
In azione Ganvoula, all'esordio in maglia biancorossa

I biancorossi subiscono l’ennesima, pesante, sconfitta. La squadra di Bocchetti, la cui panchina traballa, appaiono spenti. A segno Sensi su rigore. Prossimo avversario il Lecce all’U-Power Stadium.

Alla fine di questo campionato, pieno di delusioni e pochissime gioie per il Monza, forse il rammarico più grande sarà quello che la quota salvezza probabilmente sarebbe stata raggiungibile dai biancorossi soltanto con un po’ di sforzo e grinta in più. Perché le dirette concorrenti, Parma, Venezia ed Empoli, continuano ad andare a velocità ridotta.

Il Monza, però, ormai sembra non riuscire a tenere alcun ritmo. Semplicemente resta fermo, come è successo anche contro la Lazio. A Roma i ragazzi di Bocchetti hanno provato a resistere per gran parte del primo tempo. Poi, arrivata la prima rete, messa a segno da Marusic, il Monza si è liquefatto come neve al sole. Nella ripresa è andato in scena una sorta di tiro al bersaglio in cui i biancorossi sono stati quasi soltanto spettatori. La rete della bandiera di Sensi su rigore è stato solo un piccolo diversivo nel monologo della Lazio. Come una battuta divertente in un film drammatico.

LA CRONACA

Bocchetti, che conta gli infortuni nella sua rosa con due mani, mostra ancora una volta il coraggio di schierare sin dall’inizio gran parte dei nuovi acquisti del Monza. Da Lekovic a Palacios, da Urbanski a Ganvoula, ultimo arrivato.

Lazio-MonzaI tifosi biancorossi all'Olimpico

A pensarci bene, quello del tecnico biancorosso, più che coraggio potrebbe essere senso di disperazione. Perché contro la Lazio bastano pochi minuti per capire che anche questa volta, come quasi sempre nelle ultime prestazioni, il Monza fatica anche a scendere in campo per provare a vincere.

IL VANTAGGIO DELLA LAZIO

Nuno Tavares, oggi al rientro, fugge sulla sinistra travolgendo qualunque biancorosso gli si ponga davanti. Pizzignacco, sostituto dell’infortunato Turati, si difende come può su Castellanos. Quando è necessario il Monza se la cava con un po’ di fortuna oppure con gli interventi in extremis di Izzo e Palacios, quest’ultimo piuttosto in palla.

Al 31′, però, il fortino biancorosso cade miseramente: Isaksen appoggia a Guendouzi che crossa da destra, sponda di Castellanos e di testa Marusic, libero a due passi dalla porta, infila in rete! La reazione di Bocchetti è immediata. Fuori Martins, che si è giocato male la maglia da titolare, dentro Kyriakopoulos.

Gli effetti non si vedono, tanto che l’allenatore campano viene anche ammonito per aver superato la propria area di competenza. Il primo tempo si chiude con Isaksen e Pedro che confezionano e falliscono l’ennesima occasione per la Lazio.

LA RIPRESA

Il minimo svantaggio invece di dare coraggio al Monza, lo deprime definitivamente. Nel secondo tempo, infatti, i biancorossi sono in totale balia degli avversari. Isaksen e Marusic non sono precisi, ma il raddoppio dei padroni di casa arriva comunque al 57′: azione in verticale di Castellanos per Pedro, entrato al posto dell’infortunato Dia, che da solo davanti a Pizzignacco non sbaglia!

Il secondo schiaffo della Lazio è seguito subito dal terzo. Il tempo che Castrovilli e Sensi facciano il loro ingresso in campo e Castellanos, dopo due assist vincenti, decide di entrare nel tabellino dei marcatori con un perfetto diagonale.

Calcio Monza Salvatore Bocchetti_202501_EmagestudioL'allenatore del Monza in un'immagine d'archivio

Momento d’orgoglio del Monza, che con Pedro Pereira mette qualche brivido a Provedel, poi al 77′ arriva addirittura il 4-0  della Lazio: Noslin, appena entrato al posto di Castellanos, va sul fondo, serve una palla d’oro a Pedro, che ancora una volta buca Pizzignacco! Per il 37enne spagnolo è la prima doppietta personale di questo campionato.

IL FINALE

Il risultato è ormai in cassaforte per i padroni di casa. Così gli ultimi minuti, con le squadre allungate, regalano continui capovolgimenti di fronte. Il Monza, che fa esordire anche Zeroli, appena arrivato dal Milan, ha in Ganvoula, l’attaccante congolese giunto dagli svizzeri Young Boys, l’uomo più grintoso di giornata.

Proprio lui induce Lazzari al tocco di mano che permette ai biancorossi di accorciare le distanze su rigore con Sensi, che non segnava in serie A da quasi 2 anni. Si tratta solo di un fuoco di paglia. La Lazio, infatti, ci mette due minuti per trovare il 5-1 con Dele-Bashiru, capace di sferrare un fulminante sinistro sotto la traversa dell’incolpevole Pizzignacco.

Per oggi può bastare così. Domenica prossima, 16 febbraio, il Monza si giocherà contro il Lecce le ultime briciole di speranza, se esistono ancora, di restare in serie A. Sulla panchina biancorossa ci sarà ancora Bocchetti, che ha raccolto 6 sconfitte ed una vittoria?

Credit: E-Mage Studio

Marcatori: 31′ Marusic (L), 57′ Pedro (L), 63′ Castellanos (L), 77′ Pedro (L), 86′ Sensi (M) su rig., 88′ Dele-Bashiru (L)

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (65′ Lazzari); Guendouzi, Rovella; Isaksen (65′ Dele-Bashiru), Dia (35′ Pedro), Zaccagni (76′ Tchaouna); Castellanos (76′ Noslin). A disp. Mandas, Furlanetto, Gigot, Provstgaard, Belahyane, Basic, Ibrahimovic. All: Baroni.

MONZA (3-4-2-1): Pizzignacco; Lekovic, Izzo, Palacios; Pedro Pereira, Bianco (79′ Zeroli), Urbanski (60′ Castrovilli), Martins (32′ Kyriakopoulos); Ciurria (60′ Sensi), Mota Carvalho (79′ Vignato); Ganvoula. A disp. Vailati, Mazza, Brorsson, Forson, Petagna, Carboni, Colombo. All. Bocchetti.

Arbitro: Gianluca Aurealiano (Bologna)

Ammoniti: Pedro Pereira (M). Al 40′ il tecnico Bocchetti (M) per proteste.

Note: Tempo sereno, temperatura di stagione, terreno in buone condizioni.

Recupero: 1′ pt, 3′ st