Monza Est e la consulta che non ha mai mollato: “Ora la firma è ufficiale, non si fa dietrofrónt”

La consulta cittadina del quartiere Libertà di Monza accoglie con un sorriso (e un brindisi) la firma tra il Comune e Rfi che porterà entro il 2028 la nuova fermata Monza Est. E si prende i suoi meriti: “non abbiamo mollato mai”.
Monza. Alcuni cittadini la fermata Monza Est la aspettano dal 2002. Altri, addirittura, parlano della necessità di un collegamento ferroviario nel quartiere Libertà già nel 1995 “quando con un questionario diffuso alla cittadinanza, il 98% degli abitanti del quartiere si disse favorevole all’opera”. 30 anni sono un tempo lungo, ma a volte attendere porta risultati. E anche soddisfazione. È per questo che sorride la Consulta del quartiere Libertà di Monzaper la firma avvenuta nella giornata di martedì 5 febbraio tra il Comune e i vertici di Rfi per la realizzazione della fermata Monza Est, che mira non solo ad aumentare l’offerta ferroviaria locale ma può aiutare il quartiere a fare quel passo avanti che in tanti anni si è sempre visto negare.
Il tira e molla lungo almeno vent’anni del “si fa, non si fa” la stazione Monza Est, è arrivato con una convenzione che la consulta accoglie con soddisfazione e una buona dose di rivendicazione. “Bisogna dire grazie a chi ci ha sempre creduto, chi ha lottato per tanti anni per ottenere questa firma, che ha visto fare per più un decennio passi avanti e poi passi indietro a causa delle giunte che cambiavano”, commentano dalla consulta. Una consulta, non a caso, svoltasi nella serata di martedì 5 febbraio alla presenza del Sindaco di Monza Paolo Pilotto e dell’assessora alla mobilità Irene Zappalà, che hanno voluto incontrare i cittadini proprio nel giorno della conferenza stampa congiunta con Regione e Rfi. “Perché i protagonisti di questa storia è anche la consulta di quartiere – commentano Zappalà e Pilotto – il vostro dinamismo si è dimostrato profetico”.
Le incognite del progetto sono ancora tante e i nodi da sciogliere non mancano, ma il primo cittadino rassicura la consulta sul fatto che ormai la firma c’è e l’opera di conseguenza arriverà. “La pubblica amministrazione lavora per atti e qui un atto, finalmente, c’è. Anche se dopo di noi dovessero arrivare altre forze politiche con colori diversi io penso che sarà molto, molto difficile tirarsi indietro. Le conseguenze in questi casi sono spesso molto gravi. Vi possiamo solo dire che abbiamo firmato una convenzione senza una data di scadenza: fino a quando l’ultimo operaio non avrà lasciato il sito completo di Monza Est la convenzione sarà valida”.