Monza, intitolato a Federico Fellini lo spazio espositivo del Binario 7

7 febbraio 2025 | 09:58
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Monza, intitolato a Federico Fellini lo spazio espositivo del Binario 7
Da destra, Corrado Accordino, direttore artistico del Teatro Binario 7, Arianna Bettin, assessora alla cultura del comune di Monza, Simona Bartolena, storica dell’arte e curatrice insieme ad Armando Fettolini e l'artista Jasmin Prezioso.

Lo spazio espositivo del Binario 7 ha finalmente un nome: sala espositiva “Federico Fellini”. Dopo la cerimonia di intitolazione, presentata la prima residenza d’artista del 2025: “Mantra del blu” di Jasmin Prezioso, che prenderà vita nelle prossime settimane attraverso l’installazione di opere e il lavoro in loco.

Monza. Una serata dedicata all’arte e alla cultura quella tenutasi al Teatro Binario 7, giovedì 6 febbraio. Lo spazio espositivo dell’edificio, che tante mostre ed attività ha ospitato nel corso degli anni, ha finalmente un nome: sala espositiva “Federico Fellini“. Una dedica al grande maestro del cinema italiano che ancora oggi, attraverso le sue opere, fa sognare generazioni di italiani e non solo.

Dopo la cerimonia di intitolazione, presentata la prima residenza d’artista del 2025: “Mantra del blu” di Jasmin Prezioso, che prenderà vita nella sala nelle prossime settimane attraverso l’installazione di opere e il lavoro in loco.

Binario sette Monza intitolato a Federico Fellini

“Il Teatro Binario 7 ha ritenuto opportuno compiere un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione dello spazio e delle sue attività, scegliendo di assegnare alla ‘vasca’, come l’abbiamo sempre familiarmente chiamata, finalmente un nome proprio – ha commentato il direttore artistico del Teatro Binario 7 Corrado Accordino. “In linea con le scelte fatte per l’intitolazione degli altri spazi del polo culturale di via Turati, si è deciso di omaggiare un grande artista, universalmente conosciuto e apprezzato: il regista Federico Fellini. Non vediamo l’ora di ospitare nella ‘Sala espositiva Fellini’ esposizioni e mostre sempre di maggior livello, di maggior interesse e di maggior richiamo per il pubblico”.

La residenza artistica “Mantra del blu” di Jasmin Prezioso

La prima ospite dello spazio sarà l’artista, classe ’98, Jasmin Prezioso. Il progetto si colloca nell’ambito di “Opere in mostra, artista in opera”, che vedrà nel corso dei prossimi mesi il susseguirsi di artisti che “prenderanno dimora” nella sala aperta al pubblico. I frequentatori del Binario 7 potranno guardare da vicino i meccanismi della creazione artistica, entrando in contatto con artisti di età, formazione e linguaggi diversi. Alla fine di ogni periodo di residenza, l’artista racconterà la propria esperienza in un incontro aperto al pubblico.

Binario sette Monza intitolato a Federico Fellini

“Di mese in mese, lo spazio si trasformerà in un atelier per uno o più artisti ospiti che lavoreranno sotto gli occhi degli avventori del Teatro – ha commentato Simona Bartolena, storica dell’arte e curatrice, con Armando Fettolini, del progetto Binario Arte. “Le residenze sono sempre un’esperienza straordinaria per un artista, ma questa volta lo saranno anche per il pubblico, che potrà osservare gli artisti al lavoro dall’alto delle vetrate della hall di ingresso o fargli visita direttamente, interagendo con loro”.

Binario sette Monza intitolato a Federico Fellini

“Dipingere, ripetere, dare forma all’energia: è questo il mantra, l’unico lavoro – spiega Prezioso. “Il gesto pittorico, praticato fino allo stremo, si trasforma nel mezzo attraverso cui canalizzare movimento, spiritualità e ricerca. Ogni azione pittorica, pur nella sua apparente finitezza, rimanda a una potenzialità infinita, libera da qualsiasi esigenza utilitaristica o materiale. Come atto di resistenza, diventa un movimento che cattura il ritmo vitale, quel flusso incessante che spinge verso un “avanti” che è ovunque. La pittura non è più separata da ciò che la circonda, ma è il punto di fusione di corpo, mente e spirito, in uno stato di interconnessione profonda e opera assoluta. Non è più solo espressione estetica, ma si trasforma in un atto fisico di meditazione, incanalando lo spirito del qui-e-ora”.

Chi è Jasmin Prezioso

Jasmin Prezioso (Italia, 1998), vive e studia tra la provincia di Monza e Milano. La sua formazione inizia con il diploma in Scenografia presso il liceo artistico Nanni Valentini (ex ISA) di Monza, per poi proseguire con un diploma specialistico nella professione di truccatrice di Effetti Speciali (SFX) per il cinema e il teatro, rilasciato dalla Società Umanitaria di Milano, e una Laurea in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università statale di Milano con una tesi in Estetica (Estetica degli spazi espositivi: luce, colore, vuoto).

Binario sette Monza intitolato a Federico Fellini

A oggi è laureanda presso il corso magistrale in Storia e Critica dell’arte presso l’Università statale di Milano. Per lo studio teorico nel 2022 ha vinto il premio speciale per la stesura di un testo critico riguardo l’artista Cesare Peverelli (patrocinio Archivio Cesare Peverelli, Casa museo Boschi di Stefano, Comune di Milano). Dopo lo stage universitario presso Fondazione Corrente ha continuato a collaborare come responsabile di ricerca sezione arte per l’istituzione del nuovo museo permanente di arte moderna Quarto Platano presso Villa Bertelli a Forte dei Marmi aperto a giugno 2024. Da ottobre 2024 fa parte del comitato redazionale della rivista scientifica “Materiali di Estetica” redatta dall’Università statale di Milano. Collabora da tre anni con diversi giornali di settore, da più di un anno scrive per la testata Exibart.

Binario sette Monza intitolato a Federico Fellini

Fa parte del gruppo curatoriale Heart Young, progetto under30 dello Spazio Heart – pulsazioni culturali, occupandosi di progettazione, curatela, stesura di testi critici per mostre ed eventi culturali con un focus sui giovani artisti e lavorando organicamente in team. Prezioso è stata selezionata per le mostre CIELOTERRA VOL II (2024, Rosignano Monferrato), Il futuro è una schiuma cosmica (2024, Torino), Esse Potest (2025, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, progetto Itinerari Arte), Premio Arti Visive San Fedele (2025, Milano, patrocinato da Fondazione Cariplo). Da marzo 2024 è in residenza presso FREM Milano, azienda leader nella produzione di materiale edilizio.