Il Monza perde anche con il Verona, ora ha un piede e mezzo in B!

Il Monza esce sconfitto anche dallo scontro casalingo contro una diretta concorrente. A decidere nel primo tempo è l’autorete di Lekovic. I biancorossi si allontanano ad almeno 8 punti dalla salvezza.
Monza. Nei momenti decisivi c’è chi tira fuori tutto quello che ha e chi, invece, in preda alla paura o vittima della propria debolezza fallisce la prova e dimostra, probabilmente, ancora meno di quanto vale. Il Monza contro il Verona, nel match che a conti fatti può valere una stagione, ha deciso di schierarsi con chi non riesce a svegliarsi nemmeno con le spalle al muro.
Così nel match dell’U-Power Stadium, sotto una pioggia leggera quasi come la consistenza di una squadra ormai allo sbaraglio, ai biancorossi per perdere è bastato un autogol di Lekovic, il giovane difensore serbo arrivato pochi giorni fa alla corte di Bocchetti. Che, privo di mezza squadra tra infortunati e giocatori ceduti al miglior prezzo (Djuric, Pablo Marì e, in ultimo, Maldini), non riesce ad invertire una rotta ormai destinata alla serie B.
LA PARTITA
Il clima all’U-Power Stadium pochi minuti prima dell’inizio di Monza-Verona, non era dei migliori. Non tanto per la pioggia e il cielo grigio, quanto per il pessimismo che sembra serpeggiare sugli spalti e tra i tifosi biancorossi. Del resto in campo scende una squadra che appare simile ai reduci di una guerra, con tutto il rispetto per chi combatte davvero un conflitto.

Bocchetti punta su Vignato e Dany Mota come coppia d’attacco e inserisce tra i titolari Lekovic e Palacios in difesa oltre a Sensi a centrocampo. Troppi azzardi in una volta sola. Tanto che il Verona, schierato con Mosquera unica punta e alle sue spalle Suslov e Sarr, si rende subito pericoloso.
IL VANTAGGIO DEL VERONA
Serdar sulla fascia destra crea scompiglio sin da subito. Una prima volta ci pensa Turati a dirgli di no con un grande intervento sul primo palo. Ma al 13′ il Verona riesce lo stesso a trovare la via della rete: il tedesco con la maglia numero 25 fugge via sulla destra, cross basso su cui Turati non arriva alla deviazione e Lekovic in ripiego su Mosquera mette nella propria rete!
Chi si aspetta una reazione del Monza resta anche questa volta deluso. Dany Mota vaga sul fronte d’attacco, Sensi appare in ritardo di condizione e la manovra biancorossa è di una lentezza quasi esasperante. Solo Urbanski con qualche accelerazione prova a creare la superiorità numerica, ma è una fiammella in un fuoco che non si accende mai.
Il Verona, dal canto suo, non ha bisogno di spingere più di tanto. Si limita a controllare e a far capire, ogni volta che supera la metà campo, di poter colpire ancora con la velocità e la qualità dei sui uomini più offensivi. L’intervallo lascia la sensazione che ci vuole un mezzo miracolo perché l’andamento del match cambi a favore del Monza.

LA RIPRESA
Nemmeno l’infortunio di Serdar regala qualche speranza in più ai biancorossi. Bocchetti aspetta quasi un’ora prima di mettere in campo Martins e Castrovilli, l’ultimo arrivato a Monzello. Il giovane figlio dell’ex attaccante dell’Inter mostra subito grande voglia di fare. Non risparmia le energie nemmeno in fase di ripiegamento difensivo.
Ovviamente non può bastare un uomo solo per elevare il livello del Monza attuale. Che, infatti, non riesce mai ad arrivare davvero in maniera pericolosa dalle parti di Montipò. Il Verona, invece, ha grandi spazi in contropiede. Ma la mira oggi non è eccezionale. E Suslov e Mosquera falliscono buone occasioni per il raddoppio.
Gli ultimi minuti della partita assomigliano ad una lenta agonia per il Monza. Quasi accentuata anche dagli ingressi, tardivi e inutili, di Petagna e Maric. L’ultima chance capita proprio sulla testa di Lekovic. La palla finisce mestamente sul fondo non di molto. Chissà che anche la rete di Gytkjaer, l’eroe della promozione in serie A del Monza, a segno oggi con la maglia del Venezia, non sia indirettamente un segnale nefasto per i biancorossi.
Credit: E-Mage Studio
Marcatore: 13′ Lekovic (A)
MONZA (4-4-2):Turati (67′ Pizzignacco); Izzo, Lekovic, Palacios (82′ Maric), Pedro Pereira; Ciurria, Sensi (58′ Castrovilli), Urbanski, Sensi, Kyriakopoulos (58′ Martins); Vignato (82′ Petagna); Mota Carvalho. A disp. Mazza, Brorsson, Forson, Carboni, Colombo. All. Bocchetti.
H. VERONA (3-4-2-1):Montipò; Ghilardi, Coppola, Daniliuc; Tchatchoua, Belahyane, Serdar (46′ Niasse), Bradaric; Suslov, Sarr (73′ Livramento, 88′ Ajayi); Mosquera (83’Dawidowicz). A disp. Berardi, Perilli, Oyegoke, Lambourde, Lazovic, Okou, Kastanos, Dani Silva, Cisse, Corradi. All: Zanetti.
Arbitro: Davide Massa (Imperia)
Ammoniti: Mosquera (V), Niasse (V), Izzo (M),Bradaric (V), Martins (M)
Note: Tempo a tratti piovoso, temperatura non rigida, terreno in buone condizioni. Spettatori 9.659 (1.778 ospiti). Incasso 162.531, 13 euro.
Recupero: 1′ pt, 4′ st