Monza, via libera dalla Sovrintendenza per il restyling delle scalinate della stazione ferroviaria

L’amministrazione aspettava il via libera da parte della Sovrintendenza: il parere è arrivato qualche giorno fa.
Monza. C’è il via libera da parte della Sovrintendenza per l’avvio dei lavori di ristrutturazione delle scalinate della stazione ferroviaria. “Un’operazione importante e attesa, per cui appettavamo solo l’ok ufficiale che è arrivato qualche giorno fa”, commenta l’assessore al governo del territorio Marco Lamperti raggiunto da MBNews. I lavori, spiega l’assessore, partiranno probabilmente già nel mese di febbraio e si concentreranno sulla sistemazione delle scalinate del piazzale che collegano l’infrastruttura a corso Milano, e che attualmente presentano irregolarità e sono parzialmente deteriorate. Obiettivo, il restyling di un’area spesso palcoscenico di degrado e criminalità.
Il progetto
Come avevamo anticipato in un nostro precedente articolo l’intervento – già approvato – è finanziato con 35.000 euro recuperati da risparmi nel progetto del supermercato Iperal di piazzale Virgilio. Si tratta di un’opera di messa in sicurezza che inizierà con la scala sul lato destro, quella che dal livello di corso Milano porta al piazzale della stazione. Le scale, viste anche le indicazioni della Sovrintendenza, si presenteranno con un’estetica simile a quella attuale, ma la pavimentazione sarà più solida e sicura per chi le attraversa ogni giorno. ““I ciottoli staccati e la patina scivolosa formata nel tempo dall’umidità hanno reso l’accesso non solo esteticamente poco gradevole ma anche pericoloso per chi trasporta bagagli o passeggini – ci aveva spiegato l’assessore Lamperti. – Interverremo per ripristinare tutta la superficie calpestabile e rimettere in sicurezza i sassi che si sono staccati”.
Oltre alla scalinata destra, che sarà la prima a essere riqualificata, è prevista la sistemazione anche della scalinata a sinistra e della vegetazione circostante, con un contratto quadro per la manutenzione del verde e delle piante. Sulle stime dei costi l’assessore al governo del territorio è positivo: “si tratta di un intervento complessivo che rimarrà sotto i 50 mila euro. Il nostro obiettivo è una sistemazione globale”.