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Parcheggi blu a Seveso: cosa ne pensano pendolari e commercianti

10 febbraio 2025 | 11:46
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Parcheggi blu a Seveso: cosa ne pensano pendolari e commercianti
I nuovi parcheggi blu a Seveso

Dal 1° di febbraio la sosta nel centro di Seveso e vicino alla stazione è diventata a pagamento. Una scelta quella della giunta Borroni criticata dalla minoranza. Ma i diretti interessati, cioè pendolari e commercianti, cosa ne pensano? Glielo abbiamo chiesto noi

Seveso. La rivoluzione parcheggi a Seveso è iniziata: dal 1° febbraio molti posti auto nel centro cittadino, e soprattutto vicino alla stazione, sono diventati a pagamento. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è garantire una maggiore rotazione dei posti auto, migliorare l’accessibilità alle zone commerciali e rispondere al fenomeno del pendolarismo, sempre più marcato. Tuttavia, la decisione ha già scatenato forti critiche da parte della minoranza, che accusa il Comune di introdurre una “nuova tassa” per i pendolari.

Noi di MBNews abbiamo deciso di parlare quindi con i diretti interessati: residenti e non, che quotidianamente prendono il treno, ma anche con i commercianti. Cosa ne pensano della scelta della giunta Borroni?

parcheggi a pagamento a Seveso

Nuova tassa per i pendolari: la minoranza critica i parcheggi a pagamento a Seveso

Nonostante la creazione di 85 nuovi posti auto liberi e la conversione di 53 stalli a pagamento in parcheggi regolati con disco orario, la minoranza ha espresso forti perplessità. Pietro Aceti, consigliere comunale, ha dichiarato: “L’amministrazione ha trasformato la quasi totalità dei parcheggi attorno alla stazione in aree a pagamento. Si tratta di un colpo basso per i pendolari, già costretti a pagare abbonamenti ferroviari molto costosi per un servizio spesso inefficiente”.

Secondo Aceti, l’introduzione di queste nuove tariffe rappresenta una tassa aggiuntiva per chi deve recarsi ogni giorno a Milano per lavoro o studio. Inoltre, il consigliere ha criticato la scelta di eliminare la gratuità dei parcheggi per le auto elettriche, sottolineando l’apparente contraddizione rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale dichiarati dall’amministrazione.

parcheggi a pagamento a Seveso

MBNews a Seveso: cosa ne pensano pendolari e commercianti?

Noi di MBNews abbiamo deciso di dare voce ai diretti interessati. Siamo stati a Seveso per raccogliere le opinioni di pendolari e commercianti. Giusta o sbagliata la scelta della giunta Borroni?

“Io prendo il treno ogni giorno per andare a lavorare, ma non sono di Seveso. Abito a Barlassina, quindi per me l’abbonamento, come non residente, ha un costo in più che si va ad aggiungere ai 75 euro annui che spendo per quello del treno” – commenta una pendolare – “Non la trovo corretta come scelta. È comunque una spesa economica che incide molto”.

Dello stesso parere un’altra ragazza, in attesa del suo treno al binario 2 della stazione di Seveso, direzione Milano:

“Sono costretta a partire con largo anticipo da casa per cercare un posto libero non a pagamento. La scelta della giunta Borroni non agevola affatto noi pendolari, senza contare il fatto che dobbiamo fare anche i conti con i vari disservizi della linea ferroviaria, tra ritardi e scioperi”.

“Non siamo qui per turismo ma per motivi di lavoro e studio – ci dice un’altra pendolare – fosse un euro simbolico, potrebbe anche andare bene, ma 6 euro al giorno cominciano a diventare una spesa eccessiva”.

I giovani che prendono il treno per raggiungere l’università, invece, si sentono meno coinvolti: “Mi accompagnano, quindi il fatto che i parcheggi siano diventati a pagamento non mi interessa” – ci risponde un ragazzo.

E i commercianti, invece, cosa ne pensano?

“È il caos” – commenta la proprietaria di un negozio di oggettistica in centro a Seveso, in corso Guglielmo Marconi.

Più cauti, invece, i proprietari di altre attività commerciali che preferiscono non rilasciare dichiarazioni in merito alla questione, come la fiorista che ci dice:

“Sono l’ultima arrivata qui, ho aperto il mio negozio da nemmeno due anni e preferisco non commentare”.

L’edicolante, invece, titolare di un’attività storica di corso Guglielmo Marconi, ha le idee chiare: “La scelta dell’amministrazione vuole agevolare le attività commerciali e mi sta bene, avendo un negozio” – ci dice – “però non ha pensato ai cittadini e nemmeno ai pendolari. Un sevesino deve avere la possibilità di vivere il paese senza dover pagare la sosta oppure senza essere obbligato a parcheggiare lontano dal centro, negli stalli gratuiti, per poter girare per negozi”.

Parcheggi a pagamento a Seveso: anche da Barlassina qualcosa si muove

La scelta della giunta Borroni di rivoluzionare i parcheggi del centro sevesino ha avuto ripercussioni anche nei comuni limitrofi, come Barlassina. Sono infatti molti i residenti di Barlassina che, per motivi di studio o lavoro, si appoggiano alla stazione di Seveso. Per loro è stata attivata la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile di 50 euro.

Sulla questione abbiamo contattato l’assessora alla Viabilità, Serena Ronzoni: “Farò sicuramente richiesta di maggiori informazioni al sindaco di Seveso, Alessia Borroni, ma sicuramente è un argomento su cui terremo gli occhi puntati”.