Clamoroso. Le proteste dei cittadini di San Rocco fanno cambiare il progetto dello svincolo: ecco le novità

Milano Serravalle ha depositato la variante progettuale nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale
Volere è potere, recita un vecchio adagio. Ma mai, come in questo caso calza a pennello a Monza. Il nuovo svincolo autostradale A52, che da tempo divideva le opinioni dei residenti di San Rocco e Sant’Alessandro, si prepara a cambiare volto. Grazie a un ascolto attento e costante delle preoccupazioni dei cittadini, il progetto originario ha preso una nuova direzione, con modifiche decisive che promettono di migliorare la vita quotidiana dei monzesi.
Il cuore del progetto: la trasformazione della galleria
Le modifiche al progetto sono il risultato di un proficuo dialogo tra il Comune di Monza, Monza Mobilità e Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. In particolare, la nuova proposta si concentra sulla galleria che collegherà l’A52 alla Strada Statale 36. Grazie alle modifiche richieste dai cittadini e alle osservazioni dell’Amministrazione Comunale, il tracciato è stato spostato per allontanarsi dalle abitazioni di Via Gentili, evitando così di invadere la tranquillità del quartiere.
Un altro cambiamento rilevante riguarda la copertura della galleria. Da elemento di preoccupazione, la porzione a cielo aperto vicino alla scuola “Sandro Pertini” sparirà, trasformandosi in una galleria completamente sotterranea, una soluzione che ridurrà al minimo il rumore e l’inquinamento acustico, mettendo a tacere le preoccupazioni dei genitori e dei residenti.
Il futuro senza disagi
Uno dei temi più discussi e temuti dai residenti era la vicinanza del tracciato alle abitazioni e la possibilità che l’opera interferisse con i servizi pubblici sotterranei. Con l’ultima revisione, queste problematiche sono state risolte. L’allontanamento del tracciato dalle case e la gestione della rete dei servizi interrati garantiranno minori disagi durante i lavori e una convivenza più serena tra l’autostrada e la vita di quartiere.
Anche la questione del pozzo potabile in Via Gentili è stata risolta. Il pozzo sarà spostato, in accordo con il gestore Brianzacque, evitando qualsiasi rischio per la qualità dell’acqua e per la sicurezza della rete idrica locale.
Un progetto da 40 milioni
Il progetto, finanziato dalla Regione Lombardia con un contributo di 40 milioni di euro, si inserisce nel Piano Lombardia (L.R. 9/2020), un piano ambizioso per la riqualificazione della rete infrastrutturale regionale. Con la nuova progettazione, l’obiettivo è chiaro: alleggerire il traffico, diminuire i tempi di percorrenza e migliorare l’accessibilità tra l’interconnessione A4-A52 e la Strada Statale 36. Un progetto che, più che un’infrastruttura, diventa un’opportunità per rilanciare la qualità della vita in tutta Monza.
Le Parole del Sindaco e dell’Assessora
“Ringrazio i tecnici di Milano Serravalle– dichiara il Sindaco Paolo Pilotto – per lo sforzo di revisione progettuale messo in campo in questi mesi, che ha integrato le osservazioni maturate grazie alla proficua interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti, a partire dall’ascolto delle preoccupazioni dei cittadini in stretta collaborazione con Monza Mobilità”.
“Il progetto nella nuova forma in cui è stato presentato – osserva l’Assessora all’Ambiente Irene Zappalà – integra e fa proprie le osservazioni espresse dal Comune di Monza, che continuerà in ogni caso a monitorare l’opera. Si tratta di novità di rilievo per la città e per gli abitanti di San Rocco, in risposta alle preoccupazioni di carattere ambientale e di qualità dell’aria con cambiamenti rilevanti e incisivi”.