Abbattuto il Bosco in città di Mezzago per sicurezza: “ma risorgerà”

Il sindaco di Mezzago Rivabeni sul taglio del bosco: “Intervento concordato con Regione Lombardia per il rischio crollo. Ma rimboschiremo immediatamente”
Tagliato il Bosco in città di Mezzago: il rammarico della comunità e le spiegazioni del sindaco. L’intervento di abbattimento degli alberi dell’area sud del bosco urbano, partito circa tre settimane fa, ha sollevato proteste nella cittadinanza. I lavori che dovevano terminare questa settimana, ritardati dalla pioggia, proseguiranno anche durante la prossima per concludersi, nella prima fase, con il taglio completo dell’area. Dietro all’operazione tuttavia c’è un problema di sicurezza che, ha spiegato il sindaco Massimiliano Rivabeni è stato studiato e segnalato nella relazione elaborata dall’agronomo incaricato dal sindaco. Gli alberi, insomma, sono in gran parte a rischio caduta e un intervento parziale sarebbe stato complesso oltre che sensibilmente più caro. “Anche per me il taglio è un grosso dispiacere – ha commentato il primo cittadino – ma abbiamo dovuto mettere sul piatto il dispiacere da una parte e il pericolo dall’altra. In città, nel 2019, è già capitato, in un’altra zona, che un albero si schiantasse al suolo finendo su un’auto in sosta che, per fortuna, era vuota. E il Bosco in città è, sì, un bosco, ma inserito in un contesto abitato e frequentato. Non ce la siamo sentita di rischiare la tragedia“.
Le cause
Il sindaco di Mezzago non ha risparmiato anche una nota critica sulla “mancanza in passato di una manutenzione costante del patrimonio arboreo, senza contare che il bosco, circa 35 anni fa, è stato realizzato su un terreno coltivato. Questo ha fatto sì che gli alberi non riuscissero a radicarsi bene. Parliamo di esemplari anche di 20 metri con un apparato radicale che magari ha un diametro di 4-5 metri e va in profondità 30 centimetri: è facile capire che non regge, soprattutto alla luce degli eventi atmosferici degli ultimi anni”. E del quadro generale, sottolinea l’Amministrazione, ha riferito dettagliatamente l’esperto in un’assemblea pubblica di settembre quando però la decisione non era ancora stata presa.
Il bosco di Mezzago rinascerà
Rispetto al taglio del bosco, inoltre, il sindaco di Mezzago ha spiegato che l’operazione è stata eseguita in rigoroso allineamento con lo studio agronomico eseguito e con Regione Lombardia (alla quale il territorio brianzolo fa riferimento) in quanto l’area è classificata come bosco e, in quanto tale, soggiace a vincoli molto rigidi che limitano anche in parte la manutenzione. E sempre in allineamento con Regione, contestualmente all’abbattimento, è previsto il ripristino del bosco con essenze contemplate dalla normativa per le aree boschive. Perchè questa volta le essenze possano radicarsi correttamente, sono previste trivellazioni e lavorazioni del terreno mirate.