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Brianza Rete Comune su Pedemontana: “la Provincia vigili sulla bonifica da diossina”

31 marzo 2025 | 12:42
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Brianza Rete Comune su Pedemontana: “la Provincia vigili sulla bonifica da diossina”

Il gruppo provinciale di centrosinistra esorta il presidente Luca Santambrogio ad assumere un ruolo di controllo.

Il gruppo consiliare provinciale Brianza Rete Comune chiede alla Provincia di farsi garante sulla bonifica da diossina in corso per mano di Pedemontana sulla Tratta B2. Lo fa con un’interrogazione al Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio a firma di Giorgio Garofalo per chiedere “un’assunzione di responsabilità chiara e concreta”. La necessità deriva innanzitutto da una serie di aspetti ritenuti critici che il Tavolo sulla bonifica (composto da associazioni ambientaliste e civiche dei comuni coinvolti) ha rilevato nella documentazione di Pedemontana. Le osservazioni, molto tecniche, riguardavano “incongruenze documentali e preoccupazioni per le soglie degli inquinanti e per le metodologie d’intervento”. E chiedevano l’applicazione di parametri più restrittivi. Furono inviate ad Apl (gennaio 2025) con risposte non soddisfacenti dal punto di vista del Tavolo.

La richiesta di Brianza Rete Comune alla Provincia

“La Provincia intende esprimersi sulle incongruenze e criticità evidenziate dalle liste civiche e dai gruppi ambientalisti?” chiede l’interrogazione che poi domanda se la Provincia abbia  intenzione di assumere un ruolo da protagonista nel monitoraggio della bonifica, anche in supporto alle amministrazioni comunali del territorio. “La Provincia di Monza e Brianza – commenta Garofalo – in quanto ente di riferimento sovracomunale, ha il dovere di assumere un ruolo attivo nel coordinamento e nella supervisione dei lavori, fornendo supporto ai Comuni e garantendo un controllo istituzionale sui dati del monitoraggio ambientale”. E ancora: “Non possiamo limitarci ad accettare passivamente le decisioni di Pedemontana. La Provincia ha il dovere di garantire che la bonifica venga eseguita con il massimo rigore, tutelando il territorio e la salute pubblica. Ai Comuni va dato il giusto supporto per garantire la sicurezza”. Questione di competenze, insomma, ma anche di un ruolo politico che la Provincia ha finora esercitato sul progetto Pedemontana in modo molto moderato. All’ente provinciale, sulla bonifica da diossina di Pedemontana, Brianza Rete Comune chiede un ruolo attivo, un sopporto tecnico e la promozione di una strategia condivisa con le atre realtà del territorio.

La sindaca di Seveso: “dai report delle bonifiche di Pedemontana, tutto regolare”

Nel frattempo proseguono i report di Pedemontana ai sindaci coinvolti sulle campionature dell’aria, un dovere anche contrattuale a carico di Pedemontana. Si tratta di documenti così tecnici da essere incomprensibili ai più, coperti da un disclaimer che ne impedisce la diffusione. I sindaci che li ricevono, li sottopongono ai tecnici. “Finora – ha confermato la sindaca di Seveso Alessia Borroni – non hanno evidenziato nulla di anomalo, dai documenti risulta che sta procedendo tutto in modo regolare, senza criticità”.