Brugherio, la giunta bacchetta l’Anpi locale “costola della sinistra”

1 marzo 2025 | 08:59
Share0
Brugherio, la giunta bacchetta l’Anpi locale “costola della sinistra”

“I fascisti siete voi” rimprovera la destra alle sinistre di Brugherio. Con nota di biasimo all’Anpi per avere firmato un comunicato stampa con i gruppi di sinistra.

Atteggiamenti fascisti, appuntamenti culturali con un editore che viene dalla famigerata Casaggì di Firenze, vandalismi sulla pietra d’inciampo interpretati come atti politici e invece compiuti da “minorenni sfaccendati”: a Brugherio destra e sinistra si accusano reciprocamente di derive poco democratiche “vecchia maniera”. L’ultima puntata di una lite che va avanti da settimane, forse da quando in consiglio comunale il centrodestra propose l’intitolazione di un luogo cittadino a Sergio Ramelli in un dibattito infuocato, è stato l‘incontro pubblico organizzato dall’associazione Papà Separati e patrocinato dal Comune. In sala, il 18 febbraio, gli autori di un volume di Fabrizio Fratus e Stefania Bonfiglio “Patria di padre in figlio per il comunitarismo” edito da “Passaggio al Bosco, “la casa editrice di Casaggì – aveva tuonato Anpi in un comunicato firmato anche da sigle di sinistra – un editore di stampo conservatore, sovranista e suprematista, che si richiama direttamente a simbologie e mitologie fasciste e naziste”.

brugherio fascismo

La replica dei partiti di centrodestra al governo (Brugherio Popolare Europea, Fratelli D’Italia, Lega, Forza Italia, Gruppo Misto) è un lungo comunicato nel quale si respingono al mittente le accuse e si condannano le sinistre, dagli Stati Uniti alla Germania, come inaffidabili e boriose: “Noi denunciamo questo clima di violenza e repressione che la sinistra vorrebbe instaurare. Tutto ciò che non si confà alla loro ideologia è automaticamente ‘fascista’ e dovrebbe essere, a loro dire, vietato”. Ma il passaggio più rilevante è dedicato tutto alla sezione locale dell’Anpi criticata per avere firmato il comunicato stampa contro l’editore “Pasaggio al bosco” insieme ai partiti di sinistra. A questi ultimi si dedica la nota di ironia: “decine di sigle, molte delle quali resuscitate dalle ceneri. Più sigle che persone, verrebbe da dire”.

La nota di biasimo su Anpi

Ma tornando alla polemica nei confronti di Anpi: “Una sola cosa ci dispiace – concordano i partiti di centrodestra – la presenza fra queste sigle dell’Anpi. Certo l’Anpi è libera di fare tutte le polemiche che ritiene, ma perché firmare un comunicato insieme a partiti di opposizione? Perché non fare un appello proprio, come capitato? È forse una costola della sinistra? Non dovrebbe svolgere un ruolo sopra le parti, rivolgersi a tutti e proprio per questo lavorare insieme alle Amministrazioni di ogni colore politico? Ebbene sì, dispiace davvero”.