Calcio Monza, quale destino per le retrocesse in Serie B?

Uno sguardo al prossimo campionato di Serie B ed al rendimento delle squadre retrocesse: quanti pericoli per il Calcio Monza
La stagione del Calcio Monza è ormai segnata: dopo un triennio in Serie A i biancorossi scenderanno mestamente in cadetteria, insieme ad altre due compagini, per disputare il torneo 2025/2026. Si tratterà della 41° partecipazione dei brianzoli alla Serie B in oltre 110 anni di storia. Ma quali sono le prospettive per le squadre retrocesse nello scorso torneo?
All’opposto
L’andamento delle retrocesse Frosinone, Salernitana e Sassuolo, che disputano il secondo livello del calcio nazionale rispettivamente dopo uno, tre e undici anni, è la rappresentazione di ciò che può accadere a un sodalizio sceso dalla Serie A: calare le carte sul tavolo del campionato con ambizione mista a competenza, o rischiare, se non anonimi sabato (più che domeniche), di sprofondare ancora di più nelle secche della classifica.
Al vertice
Il Sassuolo, che ha preso da subito le redini della compagnia, ha cominciato il conto alla rovescia: la damigella Pisa è a -9, ma la distanza vera è il +14 dello Spezia, attualmente al terzo posto. Per i neroverdi sarà di nuovo Serie A dopo un solo anno di Purgatorio.
Molteplici fiori all’occhiello per la squadra allenata da Fabio Grosso che ha conservato la quasi totalità dell’ossatura dello scorso torneo: numero maggiore di vittorie e minore di sconfitte, migliore attacco e differenza-reti.
Lotta salvezza
Decisamente più complicati i tornei di Salernitana e Frosinone, entrambe impegnate ad evitare una doppia, clamorosa retrocessione. La classifica, cortissima (10 squadre in 5 punti tra il decimo e il diciottesimo posto), riserverà ancora 8 sfide per decidere la graduatoria finale.
Al momento i granata campani sono al penultimo posto a quota 30 punti: una rosa rivoluzionata rispetto a quella che ha perso la Serie A nello scorso torneo ha palesato da subito diverse difficoltà, evidenziate anche dal triplo cambio in panchina (Martusciello – Colantuono – Breda, un ex).
I ciociari – anch’essi rivoluzionati negli interpreti, con in rosa gli ex biancorossi Sorrentino e Bettella, raramente impiegati – hanno occupato anche l’ultima piazza in graduatoria prima di risalire fino agli attuali 33 punti: il margine di 3 lunghezze sulla retrocessione diretta può senz’altro essere decisivo in una classifica che verosimilmente si deciderà al fotofinish. Esattamente come per la Salernitana, anche a Frosinone c’è stato un doppio cambio in panchina: da Vivarini a Greco all’ex Modena Paolo Bianco.
Le altre
Il tecnico della storica promozione monzese Giovanni Stroppa si è ripreso la Cremonese e guida il drappello in pressing sulla quarta piazza: +2 su un Catanzaro competitivo una volta di più, con le matricole Juve Stabia e Cesena in corsa per un posto al sole accanto a Bari e Palermo, quest’ultimo al momento primo delle escluse.
Rispetto all’anno della promozione (il Monza seguì grazie allo spareggio Lecce e Cremonese) le sopravvissute sono Brescia, Cosenza, Cremonese, Frosinone e Pisa, mentre sono ancora in sella Mister Longo (Bari), Caserta (Catanzaro), Stroppa (Cremonese), Grosso (Sassuolo) e D’Angelo (Spezia), con Inzaghi (Pisa) esonerato ai tempi dal Brescia e il quartetto Alvini-Sottil-Gorini-Bisoli allontanato adesso da Cosenza, Sampdoria, Cittadella e Brescia.