Lo Sciame centra l’obiettivo: con la donazione parte la ciclofficina

Superato il tetto di 1600 euro dai donatori. Altri 8mila dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza per il furgone di servizio della ciclofficina de Lo Sciame.
L’obiettivo della coop Lo Sciame era raccogliere 1600 euro con una campagna ad hoc per lanciare la ciclofficina solidale. La raccolta ha superato i 1700 euro sbloccando automaticamente il finanziamento di altri 8mila della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Il sogno può diventare realtà: il furgone che verrà acquistato e adattato con la ragguardevole cifra servirà come mezzo di servizio per il trasporto e la consegna delle bici riparate all’interno del magazzino della coop in via Belvedere. La notizia, confermata dalla direttrice generale Roberta De Palma, è stata annunciata anche attraverso i social con un post carico di entusiasmo: “Abbiamo raggiunto il tetto di donazioni per l’acquisto del furgone che servirà al progetto ‘Non solo bici, ma storie’! Grazie alla vostra generosità e al contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, presto il nostro furgone sarà pronto per accompagnare la ciclo-officina itinerante, portando storie, incontri e nuove opportunità su due ruote”.
I primi risultati
Il progetto della ciclofficina de Lo Sciame, già in embrione, sta funzionando per ora con la sola presenza di un tutor che svolge il servizio per i soci. Ma il nuovo step consentirà il lancio definitivo di un’attività piena adi lati positivi. “L’idea è quella di coinvolgere soggetti fragili – ha spiegato De Palma – in tirocini con enti convenzionati, trasmettendo loro delle competenze per svolgere un mestiere”. Un mestiere che, tra l’altro, sono ormai in pochi a praticare, c0n grosse difficoltà, per chi vuole rimettere in sesto la sua due ruote, a trovare questo tipo di servizio.
La ciclofficina de Lo Sciame è amica dell’ambiente
L’altro lato positivo della ciclofficina della coop Lo Sciame è quello della sostenibilità: “già oggi, con la sola attività del tutor – racconta De Palma – abbiamo rimesso a nuovo tre o quattro biciclette. Questo significa evitare che un mezzo ancora in grado di circolare con qualche sistemazione finisca in discarica”. Una forma di riuso che risparmia all’ambiente una certa dose di rottami da smaltire. Un ringraziamento da Lo Sciame va a tutti i sostenitori e anche alla Comunità di Monza e Brianza il cui logo campeggerà sulle fiancate del furgone, a raccontare la prima delle tante storie che ‘Non solo bici, ma storie’ intende raccogliere sul cammino.