Più strisce blu a Monza! Il comune rinnova bici e monopattini in sharing, ma…

26 marzo 2025 | 16:43
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Più strisce blu a Monza! Il comune rinnova bici e monopattini in sharing, ma…
La flotta sharing

Se da un lato aumentano le strisce blu, scoraggiando l’uso dell’auto privata, dall’altro il Comune ha deciso di rinnovare per altri due anni il servizio di sharing per biciclette e monopattini elettrici, con l’intento di offrire un’alternativa più green ai cittadini.

Monza punta sulla mobilità sostenibile. O almeno, così sembra. Se da un lato aumentano le strisce blu, scoraggiando l’uso dell’auto privata, dall’altro il Comune ha deciso di rinnovare per altri due anni il servizio di sharing per biciclette e monopattini elettrici, con l’intento di offrire un’alternativa più green ai cittadini. La scelta potrebbe sembrare un compromesso perfetto: meno auto in giro, più mezzi elettrici e meno traffico. Ma c’è sempre un però.

Una scelta che guarda al futuro: da un lato, le nuove strisce blu disincentivano l’uso dell’auto privata, dall’altro, il servizio di mobilità condivisa viene potenziato per rendere gli spostamenti più pratici ed ecologici.

Attivo dal 2023, il servizio ha già visto una crescita significativa: 343.000 noleggi nel 2023 e 384.000 nel 2024514.000 km percorsi nel 2023 e 654.000 nel 2024, con un risparmio di 99.000 kg di CO2. Durante il Gran Premio di Monza, il servizio ha registrato picchi di utilizzo, con 10.200 noleggi nel 2024.

La flotta attuale comprende 200 biciclette elettriche e 500 monopattini, con la possibilità di arrivare fino a 300 bici e 1.000 monopattini in occasione di eventi speciali.

Monopattini via da Monza

Parcheggi e regole di utilizzo: casco obbligatorio (ma a carico dell’utente)

C’è poi il problema degli incivili, che abbandonano i monopattini in mezzo ai marciapiedi, nelle aiuole o addirittura sui binari del tram. Basta farsi un giro per Monza per trovare monopattini buttati qua e là, diventando ostacoli per pedoni, anziani e disabili.

Nonostante il Comune abbia imposto aree di sosta obbligate in centro e nei punti nevralgici, il fenomeno continua. Gli operatori promettono di intervenire rapidamente per rimuovere i mezzi lasciati male, ma la realtà è che troppi utenti se ne fregano. E se aggiungiamo il fatto che spesso si vedono monopattini usati in due, senza casco, contromano o sui marciapiedi, la situazione diventa ancora più pericolosa.

Dove si parcheggia? Dipende (e occhio alle multe)

Monza rimane fedele al modello free-floating, ma con regole precise: con il rinnovo della convenzione, il servizio rimane attivo su tutto il territorio comunale, con un’area di sosta vincolata che comprende il centro storico, la stazione e il parco. Qui, la presa e la riconsegna dei mezzi sono consentite esclusivamente nelle aree di sosta virtuali indicate sulle app degli operatori e segnalate fisicamente sul territorio. Al di fuori di tali aree la sosta resta libera, nel rispetto del Codice della Strada, con punti preferenziali individuati per facilitare l’ordine e la fruibilità del servizio.

Per garantire la sicurezza di pedoni e utenti, restano attive le limitazioni di velocità nelle zone a maggiore affluenza: 10 km/h nelle aree ad alta densità pedonale del centro storico e 6 km/h nella zona pedonale. Rimane inoltre in vigore il divieto di circolazione lungo alcuni assi viari e all’interno dei Giardini della Villa Reale.

Importante per gli utenti: per chi usa il monopattino, il casco è obbligatorio per tutti, ma non viene fornito dal servizio di sharing: bisogna portarlo da casa!

Irene Zappalà

Campagna sulla sicurezza stradale in arrivo

Per sensibilizzare gli utenti, il Comune lancerà una campagna di comunicazione sulla guida sicura di biciclette e monopattini, in collaborazione con Dott e Lime.

“Con questo rinnovo – afferma l’Assessore alla Mobilità Irene Zappalà – confermiamo l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere una mobilità sostenibile ed efficiente, offrendo ai cittadini soluzioni pratiche e innovative per gli spostamenti quotidiani e che possono contribuire in modo significativo ad una gestione ottimale di grandi eventi come il Gran Premio di Monza”.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti a Monza dal 2020 e della solida collaborazione instaurata con l’amministrazione comunale, che oggi ci permette di continuare ad offrire alla città la nostra alternativa sostenibile per la mobilità urbana.” – spiega Vittorio Gattari, Direttore Relazioni Istituzionali di Dott – “Continuiamo ad investire sul territorio, come dimostrano le nostre collaborazioni con l’Autodromo e Autoguidovie, per rendere la mobilità condivisa sempre più integrata nel tessuto cittadino. Guardiamo con entusiasmo al futuro, pronti a rafforzare ulteriormente il nostro impegno per una Monza più connessa, sicura e sostenibile”.

“Come Lime, non potremmo essere più fieri del servizio che fino ad oggi siamo stati in grado di garantire a Monza – affermano i responsabili di Lime – e dell’ottimo rapporto costruito con l’amministrazione cittadina e con i residenti locali. Tuttavia, il nostro impegno non si ferma certamente qui. Siamo infatti entusiasti all’idea di cogliere le opportunità che i prossimi anni di autorizzazione si porteranno dietro, e pronti a fare tutto quanto nelle nostre possibilità per incrementare la sensibilità’ cittadina riguardo i temi legati alla mobilita sostenibile. La sostenibilità è da sempre un valore fondante del business di Lime. Oggi siamo infatti l’unico operatore a disegnare e progettare internamente i propri veicoli, dei quali tutti i pezzi sono modulari (elemento che ne facilita la riparazione e permette di evitare sprechi). Siamo inoltre preparati ad affrontare le sfide che si presenteranno in città, e pronti ad investire sulle operazioni e sulla qualità dei nostri veicoli – al fine di garantire ai cittadini di Monza maggiore sicurezza e comfort”, aggiunge Barbara Clerici, Government Affairs Manager di Lime.