“Ucraina Fiorita”: “Cibo, cultura e tradizioni per sentirci più vicini al nostro Paese”

L’associazione “Ucraina Fiorita” è nata a Desio per iniziativa di un gruppo di ucraine e ucraini fuggiti dalla guerra. Organizza lezioni per i bambini di lingua e letteratura ucraina, arte, musica e danza. Domenica è stata protagonista del corso di cucina etnica alla Casa delle Donne.
Rivivere cultura e tradizioni del proprio Paese quando si è lontani aiuta ad avere meno nostalgia. Succede per tutti i migranti e ancora di più per chi ha dovuto lasciare il proprio Paese per fuggire dalla guerra, come l’Ucraina. Proprio per mantenere viva la lingua e la cultura ucraina, è nata qualche mese fa a Desio l’associazione “Ucraina Fiorita” fondata da un gruppo di ucraine e ucraini residenti in Brianza. Molti di loro sono arrivati a Desio e dintorni quando è scoppiata la guerra in Ucraina, tre anni fa. Altri, invece, vivevano già in Italia da tempo. L’amore per il proprio Paese li ha spinti a creare un’associazione e fare rete, per sentirsi meno soli.

Le lezioni per i bambini il sabato pomeriggio
L’associazione “Ucraina Fiorita” organizza lezioni di lingua e letteratura ucraina, arte, canto e musica per i bambini. Gli incontri si tengono il sabato pomeriggio dalle 14 alle 17 presso lo spazio messo a disposizione dall’associazione Fronte del Porto, in via Gramsci a Desio. “Per il momento, abbiamo una ventina di bambini che si riuniscono ogni sabato – spiega Viktoria Makhomed – Ringraziamo l’associazione Fronte del porto per aver messo a disposizione i propri spazi”.
Le attività sono tante e le idee si moltiplicano. Oltre allo studio della lingua ucraina, i bambini si dedicano al canto e alla musica, discipline a cui tengono molto. “Sarebbe bello avere spazi più ampi, per poter organizzare meglio le lezioni” spiegano le referenti dell’associazione.

L’evento di cucina alla Casa delle Donne
Domenica scorsa l’associazione “Ucraina Fiorita” è stata protagonista al corso di cucina etnica alla Casa delle Donnedi Desio. E’ stata un’occasione per presentare ricette e tradizioni della cultura ucraina. “Siamo molto felici di mostrare le nostre abitudini in cucina e il modo in cui accogliamo gli ospiti” hanno commentato le referenti del gruppo. Presenti all’evento Oksana Grechko presidente dell’associazione, Vasyl e Naaliia Syrokhman, cuochi, Viktoriia Makhomed, maestra di lingua ucraina e letteratura, Nataliia Zabotina, maestra di musica, Tetiana Dutcjak, segretaria. “I nostri cuochi Vasyl e Nataliia, marito e moglie, hanno preparato molte prelibatezze della cucina ucraina” ha detto Tetiana presentando un tavolo pieno di piatti, dall’antipasto al dolce. Sul tavolo anche tovaglie ricamate a mano.

Il “pane dell’amicizia” e le altre specialità
“Noi accogliamo i nostri ospiti così: diamo il benvenuto offrendo un pane decorato a mano. Ciascuno prende un pezzo e lo tinge nel sale. Lo chiamiamo il “pane dell’amicizia”. Oltre al pane, sono state cucinate e servite molte altre specialità: antipasti, crespelle di funghi, insalata di barbabietola, grano saraceno e la “rotella della nonna”, un dolce con semi di papavero. Vino e grappa ucraini e una bevanda calda prodotta dalla frutta secca affumicata. Tutte specialità apprezzate dalle partecipanti al corso, che hanno così fatto sentire la loro vicinanza alle ucraine, molto preoccupate per la guerra in corso.
