Nemmeno il derby sveglia il Monza, il Como passa 3-1 all’U-Power Stadium!

5 aprile 2025 | 17:49
Share0
Nemmeno il derby sveglia il Monza, il Como passa 3-1 all’U-Power Stadium!
Dany Mota sigla il momentaneo vantaggio biancorosso

I biancorossi si illudono con il fulmineo vantaggio di Dany Mota, ma poi subiscono le reti di Ikonè, Diao e Vojvoda. Ironia e proteste dei tifosi contro i giocatori e Adriano Galliani.

Monza. Nel mondo dello sport si sente spesso dire che i derby sono partite particolari, capaci di dare motivazioni supplementari anche a chi non ne ha più o non ha mai avute. Evidentemente il Monza di quest’anno è un’eccezione anche a questa regola non scritto. Perché nemmeno contro il Como, nel derby da decenni più sentito dalla tifoseria biancorossa, la squadra di Nesta ha saputo provare davvero a rialzare la testa. Almeno per una volta.

In un campionato che dire sciagurato è poco, le energie da derby del Monza sono durate circa 10 minuti, i primi del match. Il tempo di passare in vantaggio con Dany Mota e accennare a qualche convincente ripartenza. Poi pian piano, nonostante la splendida giornata di sole, è calato il solito buio. E il Como ha potuto ribaltare il risultato già nel primo tempo, per poi perfezionarlo nel secondo tempo.

L’ironia della curva Pieri su Galliani e i giocatori durante tutta la partita, poi trasformatasi in evidente protesta dopo il fischio finale, è la testimonianza della naturale delusione dei tifosi. Il sogno serie A finisce dopo sole tre stagioni. Ora la domanda, piena di malinconia, è una sola: sarà per sempre?

LA CRONACA

Nesta, rispetto alle ultime prestazioni, continua a cambiare poco o niente negli undici titolari. Contro il Como, che è privo dei propri tifosi visto il divieto alla trasferta dei residenti nella provincia lariana, l’unica novità è Ciurria al posto di Castrovilli a centrocampo.

Monza-ComoDiao esulta per la rete del 2-1 del Como

L’atmosfera primaverile e uno stadio più pieno dei colori biancorossi sembrano spingere il Monza. Che al 5′ trova il vantaggio: svarione difensivo di Kempf, che si fa rubare palla da Dany Mota, bravo a superare Butez con un diagonale perfetto!

LA RIMONTA DEL COMO

Il portoghese, particolarmente vispo in avvio, poi costringe il portiere ospite all’uscita in extremis e reclama un rigore per un contrasto al limite dell’area. Mentre tutto fa pensare ad una giornata finalmente positiva per i biancorossi, il Como al 16′ trova il pareggio: Ikone riceve palla sulla destra, si libera con troppa facilità di un paio di avversari, entra in area e da posizione defilata trafigge Turati!

A quel punto per il Monza si spegne, come mille altre volte in campionato, la fioca luce che si era accesa. Turati deve fare gli straordinari su Douvikas e Nico Paz e, mentre il solo Keita prova con alcune ripartenze a scuotere i compagni di squadra, il Como sigla il raddoppio: al 39′ Pedro Pereira svirgola in area come ad una partita di oratorio, Diao ne approfitta e mette in rete a pochi metri dalla porta! Poco dopo Ikonè e Douvikas potrebbero subito trovare il tris, ma Turati ci mette una pezza.

IL SECONDO TEMPO

L’intervallo sembra portare consiglio al Monza. Che, come nel primo tempo, prova immediatamente a dare segnali di vita. Keita conclude dal centro area su passaggio di Ciurria e trova la respinta di Butez, poi la palla tocca anche la parte alta della traversa ed infine Dany Mota non riesce a trovare il guizzo vincente!

Calcio Monza NestaNesta in un'immagine di archivio

A gol mancato, come da antica legge del calcio, segue gol subito. Al 51′ Vojvoda, servito da Caqueret, non ci pensa molto e conclude all’incrocio dal limite dell’area, Turati non ci può arrivare! La partita finisce praticamente qui. Il Como gestisce senza alcuna difficoltà. Il Monza, nonostante si riveda in campo Caldirola ed entrino Gagliardini e Caprari, non trova mai il cambio di ritmo. Se si eccettua un tiro di Dany Mota sul quale Butez si fa trovare pronto.

IL FINALE

Negli ultimi minuti Douvikas, attaccante della Nazionale greca arrivato a Como dal Celta Vigo nel mercato invernale, cerca ancora la rete, ma almeno per oggi senza fortuna. A prendere il centro dell’attenzione prima che l’arbitro sancisca la fine di un derby che si è giocato per la prima volta più di 100 anni fa, sono allora i tifosi della curva Pieri.

I coro di scherno verso Galliani (“portaci in Europa”) aumentano con il passare dei minuti, così come quelli verso i giocatori, i cui passaggi sono sottolineati perfino dagli ironici “olè”. Prima di rientrare negli spogliatoi le scuse dei giocatori, accompagnati sotto la curva dal tecnico Nesta, non possono certamente bastare ai tifosi del Monza. I grandi amori a volte sono segnati da grandi delusioni. E bisogna saper vivere entrambe le cose.

Credit: E-Mage Studio

Marcatori: 5′ Dany Mota (M), 16′ Ikone (C), 39′ Diao (C), 51′ Vojvoda (C)

MONZA (3-4-2-1): Turati; Pedro Pereira, Izzo, D’Ambrosio (80′ Palacios); Birindelli (56′ Castrovilli), Ciurria, Bianco (56′ Gagliardini), Akpa – Akpro (67′ Caprari), Kyriakopoulos (56′ Caldirola); Keita Balde, Mota Carvalho. A disp. Pizzignacco, Mazza, Brorsson, Lekovic, Urbanski, Sensi, Forson, Ganvoula, Petagna, Vignato. All: Nesta.

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda (59′ Smolcic), Goldaniga, Kempf, Valle; Da Cunha (71′ Sergi Roberto), Caqueret (60′ Maximo Perrone); Ikoné (71′ Strefezza), Nico Paz (88′ Engelhardt), Diao; Douvikas . A disp. Pepe Reina, Iovine, Dele Alli, Gabrielloni, Cutrone, Jack, Fadera, Roberto Moreno, Braunoeder, Van der Bremt. All: Fabregas.

Arbitro: Giuseppe Collu (Cagliari)

Ammoniti: Kyriakopoulos (M), Bianco (M), Vojvoda (C) il tecnico Nesta (M) per proteste nel primo tempo.

Note: Tempo sereno, temperatura piuttosto elevata, terreno in buone condizioni. Spettatori 8.469 (trasferta vietata ai residenti in provincia di Como), incasso 161.247, 13 euro.

Recupero: 2′ pt, 4′ st