Piffer non rinnova la tessera a Fiab Monza in Bici: ‘Schierati con la Giunta’. La replica: ‘C’è ascolto, inutile lo scontro'”

Un post provocatorio del consigliere comunale Paolo Piffer ha acceso il dibattito sulla mobilità dolce a Monza e sul ruolo di Fiab – Monza in Bici
Un post provocatorio del consigliere comunale Paolo Piffer ha acceso il dibattito sulla mobilità dolce a Monza e sul ruolo di Fiab – Monza in Bici. Piffer ha annunciato di non rinnovare la sua tessera, accusando l’associazione di essersi allontanata dalla sua missione originaria e di aver perso lo spirito critico che dovrebbe caratterizzare un’associazione che si batte per il bene della città.
“Mi sposto quotidianamente in bici o monopattino e sono sempre stato un sostenitore della mobilità dolce”, ha spiegato Piffer. Tuttavia, ha osservato, “Ultimamente, i canali ufficiali dell’associazione sono diventati strumenti di propaganda per alcuni partiti di maggioranza, e il Pums è solo un grande bluff. Spostarsi in bici in città è diventato pericoloso tra buche e ciclabili interrotte, ma nulla di tutto questo emerge sui social di Monza in Bici”.
Il consigliere ha inoltre invitato tutti i soci a partecipare all’assemblea di Fiab Monza in Bici del 4 aprile, sperando in un rinnovamento nei vertici. In caso contrario, ha minacciato di coordinare un’azione collettiva per chiedere chiarimenti a Fiab Nazionale.
La risposta della presidente di Fiab Monza in Bici, Saveria Fontana, non si è fatta attendere. “Piffer ci accusa di schierarci con l’amministrazione, ma non è così. Abbiamo sempre portato avanti il nostro percorso di sensibilizzazione”, ha dichiarato Fontana. “Rispetto alla giunta precedente, quella attuale si è mostrata più sensibile al tema della mobilità dolce. Non c’è motivo di andare allo scontro, l’obiettivo comune è sempre la promozione della mobilità sostenibile. Siamo anche noi in attesa che i cantieri partano, ma sappiamo che dietro ci sono anche lunghe attese burocratiche”.
Il confronto continua, mentre l’assemblea di Fiab Monza in Bici si avvicina e la questione della mobilità cittadina resta al centro del dibattito.