
Il partito di maggioranza vorrebbe introdurre da parte degli agenti un preavviso “a tempo” sul parabrezza.
A Brugherio la Lega vuole introdurre le “multe di cortesia“. Quel che sembra una contraddizione in termini, avrebbe in realtà un vantaggio per gli automobilisti indisciplinati ai quali verrebbe concessa una sorta di “seconda possibilità” per mettersi in regola. Scongiurando così l’esborso. Nella pratica, l’agente che verifica il divieto di sosta piazza sotto il tergicristallo un foglietto di avviso che segnala la partenza del countdown. Da quel momento, il proprietario che si accorgesse dell’avviso avrebbe l’opportunità di spostare la vettura prima del secondo passaggio dell’agente che si tradurrebbe in una multa a tutti gli effetti. Il tempo concesso potrebbe essere di 15 minuti. Tutto questo l’ha spiegato il leghista Maurizio Ronchi (ex sindaco di Brugherio), insieme a Stefano Manzoni, consigliere comunale del Carroccio. “Riteniamo che in alcuni casi – ha detto Ronchi – le infrazioni degli automobilisti possano derivare da sviste o dimenticanza. A quanti è capitato di scordare il disco orario? Magari torni rapidamente sul posto e ti trovi 80 euro di contravvenzione. Le multe di cortesia offrirebbero in questi casi la possibilità di correggere subito il proprio errore. L’ottica della polizia locale, infatti, dal nostro punto di vista non deve quella dell’accanimento“.

La multa di cortesia a Brugherio: idea tutta da verificare
Va detto a titolo di premessa che al momento, la “multa di cortesia” è solo un’idea che la Lega di Brugherio ha annunciato di dover condividere con la maggioranza. E che, soprattutto, per decollare, dovrebbe passare dal vaglio della polizia locale. Indubbiamente una pratica di questo tipo implica un lavoro extra per il comando e la necessità di una verifica normativa sulla possibilità per un pubblico ufficiale che accerta una violazione di procrastinare la sanzione. E in effetti si fatica atrovare precedenti certi di questo genere. Altra premessa: il meccanismo è pensato più che altro per le infrazioni legate alla sosta.
Brugherio, la città ribattezzata “Multerio”
L’argomento multe, a Brugherio più che altrove, è di quelli che infiammano i dibattiti dopo l’esperienza traumatica dei t-red di viale Lombardia che nel periodo 2021-2022 hanno stangato decine di migliaia di automobilisti all’anno. Senza che gli apparecchi avessero nemmeno l’omologazione. Anche con il cambio della giunta e l’arrivo del centrodestra a Palazzo, gli apparecchi tanto cruentemente contestati alla Giunta Troiano, sono rimasti al loro posto. Nelle misteriose canzoni satiriche dilagate di recente via whatsapp a Brugherio, la città viene addirittura ribattezzata “Multerio”.